La situazione precaria dell’area ex Cardi, al Chievo, è da tempo sotto l’occhio di Traguardi. Già a settembre erano state raccolte, nel solo quartiere, 500 firme di residenti, successivamente depositate e protocollate in Comune, in cui, oltre a denunciare lo stato di degrado dell’area, venivano proposte idee per la messa in sicurezza e la riqualificazione.
“Le nostre proposte comprendevano sia la tutela e salvaguardia ambientale, attraverso la piantumazione di alberi, sia il miglioramento della circolazione nel quartiere, con aree parcheggio dedicate – dicono Sara Ottolini e Federico Sparapan, referenti di Traguardi in Terza Circoscrizione -. Proposte accolte positivamente da tutti i residenti, che in pochissimi giorni hanno dimostrato come il tema sia per tutti centrale nella vita del quartiere”.
“Il blitz anti degrado di venerdì scorso, per quanto necessario, arriva con molto ritardo rispetto alle segnalazioni nostre e dei cittadini che da anni non vengono ascoltate – commentano da Traguardi -. Ci auguriamo quindi che la situazione possa essere affrontata con l’attenzione che merita e che da mesi chiediamo, affinché non resti l’ennesimo intervento spot che mette in luce la mancanza di progettazione ampia e lungimirante dei quartieri e della città da parte dell’amministrazione attuale. La speranza rimane quella che tale intervento non si trasformi in un sasso nell’acqua utile solo alla campagna elettorale”.


















