“Verona città olimpica” è lo slogan che accompagna la ricandidatura di Federico Sboarina a sindaco di Verona. Il primo cittadino uscente ha annunciato ufficialmente la sua candidatura puntando l’attenzione sui prossimi Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, con Verona che ospiterà in Arena la cerimonia di chiusura e poi quella di apertura delle Paralimpiadi.
“Con noi vince la città”, ha ripetuto spesso Sboarina durante il suo intervento nella conferenza stampa ospitata al Crown Plaza, nello stesso hotel dove 5 anni fa venne lanciata la sua candidatura a sindaco, in quell’occasione Sboarina si era presentato con il movimento civico Battiti ed il centro-destra unito, ora che è entrato in Fratelli d’Italia ha fatto non poca fatica ad ottenere l’ok della Lega e non ha ancora ricevuto il sostegno di Forza Italia, che potrebbe appoggiare l’ex sindaco Flavio Tosi. Gli altri concorrenti per la poltrona più alta di Palazzo Barbieri sono Damiano Tommasi, che ha ricompattato il centrosinistra, e Michele Croce con la sua lista civica è sempre presente in prima persona sul territorio. E proprio parlando dei suoi rivali Sboarina ha detto che, “non si fa il sindaco né andando ai mercati, né giocando a pallone”.
L’attuale sindaco ha rivendicato i risultati raggiunti dalla sua Amministrazione come, “il risanamento e rilancio della Fondazione Arena”. Non è mancato un lungo passaggio sulle difficoltà del Covid che hanno catalizzato le attenzioni dell’Amministrazione e poi il caro bollette e la guerra in Ucraina, “sono stati i due anni più complicati dal Dopoguerra”.
Sboarina ha sottolineato che “Verona olimpica non è solamente i Giochi, significa anche che tutte le infrastrutture hanno avuto grazie all’Amministrazione un’accelerazione, perché abbiamo davanti il traguardo del 2026. Mi riferisco all’alta velocità, alla nuova stazione, la variante alla Statale 12, i caselli autostradali di Verona Sud e Verona Nord“.
“L’auspicio è che le Olimpiadi per Verona saranno come è stato l’Expo per Milano che oggi è diventata la città più avanti, più forte, più importante dal punto di vista economico. Verona diventerà questo con le Olimpiadi, con investimenti importanti sul territorio e quindi ricadute significative, a cominciare dal turismo. Noi saremo città planetaria, le Olimpiadi scriveranno un nuovo pezzo di storia della città di Verona” ha concluso Sboarina.


















