Un polmone verde per sport e relax a pochi chilometri dal centro di Verona. Si chiamerà Platys Center ed è la struttura sportiva e di svago che sorgerà nella grande area verde inutilizzata che si trova tra via Albere e l’area della Spianà.
50 mila metri quadrati di terreno dove troveranno posto tre campi da calcetto, quattro da beach volley, quattro da padel e una pagoda per yoga e pilates. E’ prevista inoltre la costruzione di una piscina da 1200 metri quadrati e una piccola piscina per bambini ed un teatro arena, realizzato sfruttando in parte un declivio naturale ed in parte con il riporto di terra, per spettacoli estivi.
Un investimento da 8 milioni di euro per il primo centro sportivo sostenibile d’Italia certificato SITES dal Green Business Certification Inc. Di nuova generazione e a impatto zero, funzionerà tramite pannelli solari. Ci saranno poi un frutteto e orti botanici per le visite scolastiche e per la coltivazione di prodotti a chilometri zero cucinati poi dal ristorante del Platys, vasche per la raccolta della pioggia, colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici.
Un vero e proprio impianto sportivo e aggregativo che sarà convenzionato con la Terza e Quarta Circoscrizione, con agevolazioni per tutti i residenti. E con il Comune di Verona per l’utilizzo di alcuni spazi a vantaggio delle associazioni del territorio. L’area sarà collegata al centro con navette elettriche e con una pista ciclabile che arriverà fino a Porta Vescovo.
Questa mattina il sindaco Federico Sboarina, accompagnato da Stefano Magrini e Filippo Ghezzer, soci della Bio Campus Sporting Srl proprietaria dell’area, ha visitato il cantiere, dove gli operai sono al lavoro per ultimare la struttura della piscina lagunare. Presenti anche il presidente della Commissione consiliare Urbanistica Matteo De Marzi e il vicepresidente di Amia Alberto Padovani.
“Sport, rigenerazione urbana e sostenibilità sono il futuro di quest’area – ha detto il sindaco Sboarina -. Qui sorgeva già un circolo sportivo ma privato, quindi chiuso alla cittadinanza. Ora, invece, diventerà fruibile a tutti. Questo è già un grande risultato”.
“Un investimento importante sia dal punto di vista economico ma anche per la crescita della città – ha aggiunto Magrini -. La riqualificazione è già in atto e contiamo tra un paio di mesi di aprire tutta la parte outdoor. Sono previste agevolazioni importanti per i residenti dei quartieri vicini, un’occasione da cogliere per usufruire a tariffe vantaggiose di tutti gli spazi del Platys Center, il primo impianto in Italia certificato per l’eccellenza delle performance sostenibili”.
“La sostenibilità ambientale è uno dei motori di quest’opera – ha concluso Ghezzer -. Un impegno da parte nostra e un valore aggiunto per il progetto e l’area cittadina. Tutta l’energia sarà prodotta da pannelli fotovoltaici e l’irrigazione avverrà tramite il raccoglimento dell’acqua piovana. Stiamo predisponendo anche delle convenzioni con le scuole affinché i ragazzi visitino i nostri orti botanici e possano così avvicinarsi alla terra e riscoprirne la bellezza”.













