“Il sottoscritto e i Consiglieri della Seconda Circoscrizione Vassanelli, De Nardi e Barbagallo dal 2018 propongono un progetto di ciclabilità per il territorio della seconda circoscrizione. Progetto che abbiamo studiato con l’Ufficio Mobilità e Traffico del Comune e che poi è stato recepito e votato dal Consiglio comunale nel novembre del 2018, ma a cui l’Amministrazione Sboarina non ha mai dato seguito. Ora che il PNRR destina per Verona oltre due milioni per la mobilità ciclabile, auspico che quanto proponiamo possa essere finalmente realizzato”.
A dirlo questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo Barbieri il Consigliere comunale e regionale Alberto Bozza, con i Consiglieri della Seconda Circoscrizione Alfonso Vassanelli e Patrizia De Nardi.
Il progetto prevede di collegare la pista ciclabile che oggi da Avesa arriva in via Santini a una nuova ciclabile che da un lato prosegua fino alla rotonda di Quinzano in via Bresciani e dall’altro fino in via Cesiolo. Fissato il limite di velocità a 30 km/h in via Sabotino, via Col di Lana e via Pindemonte, dove non è tecnicamente possibile realizzare ciclabili, il percorso ciclopedonale riprenderebbe in via Cesiolo o nell’area dell’ospedale, e dopo essere passato da via Cefalonia, via da Monte e via Corfù si allungherebbe in via Menotti e scenderebbe fino piazza Vittorio Veneto nel cuore di borgo Trento. Da lì proseguirebbe da un lato per via Todeschini fino all’Arsenale, dall’altra verso la direttrice di ponte Garibaldi da viale Nino Bixio. Il progetto poi prevede un percorso ciclo-pedonale che arrivi a Parona, partendo dalla rotonda di via Quinzano fino a via San Rocco e poi dall’incrocio Ca’ di Cozzi-Saval appunto fino fino a Parona, sul lato sinistro di via Preare.
“Solo grazie al PNRR Verona potrà avere qualche risorsa in più per le ciclabili. Infatti la progettualità dell’Amministrazione è stata scarsa anche su questo, non avendo previsto investimenti”, ha detto Bozza.
Vassanelli ha ricordato: “Noi da anni chiediamo al Comune di creare un collegamento ciclabile all’interno della seconda circoscrizione. Speriamo che i fondi del PNRR possano segnare una svolta e che il nostro progetto si realizzi”.
“Realizzare una rete ciclabile in tutta la seconda circoscrizione significherebbe di fatto collegare per il ciclo-turismo il lago e la Valpolicella al centro storico. Dopo anni di mancati riscontri alle nostre richieste, ora apprendiamo che l’attuale Amministrazione comunale è intenzionata a farsi carico della nostra idea, peccato che siamo a fine mandato”, ha concluso De Nardi.














