Avviare le persone con disagio mentale ad un percorso riabilitativo attraverso la creazione di veri posti di lavoro. E’ questa, dal 2001 la missione della Cooperativa Sociale Panta Rei, specializzata in servizi per la comunità.
Una delle realtà che è nata da questo progetto è il Ristorante – Albergo La Groletta, a Rivoli Veronese. Il suo obiettivo è offrire alle persone con disagio psichico un posto di lavoro aiutandole ad acquistare maggior fiducia e autonomia. Per loro un’attività commerciale come questa rappresenta davvero un’importante opportunità di riabilitazione attraverso un’attività svolta in un ambiente protetto stimolante e familiare.
“La Cooperativa Sociale Panta Rei è nata ormai 20anni fa con l’obiettivo di dare delle opportunità di lavoro e di riabilitazione persone che provengono da percorsi di sofferenza mentale – spiega la presidente Elena Brigo -, e per fare questo abbiamo sviluppato negli anni tanti servizi che danno da lavorare a ben 40 persone. Siamo partiti con la convinzione che il lavoro possa essere un elemento di recupero di diritti e di dignità per persone che di solito vengono escluse dal mercato del lavoro, anche perché c’è ancora tanto pregiudizio sulla malattia mentale”.
“Tutto questo lo facciamo vendendo ai nostri clienti varie tipologie di servizi – prosegue Brigo -. Dal ristorante La Groletta, che è anche albergo e laboratorio di confetture, alla lavanderia a Bussolengo che serve soprattutto B&B e appartamenti turistici. Inoltre offriamo un servizio di pulizia di uffici e aree esterne e dall’anno scorso abbiamo in gestione il bar nell’area esterna di Villa Buri a San Michele. Il lavoro diventa quindi un’opportunità di rinascita e di riscatto per persone che di solito sono messe ai margini”.
“Altra cosa fondamentale è che da noi non è la persona che si adatta al lavoro ma esattamente il contrario. Cerchiamo di adeguare il lavoro al singolo a seconda delle necessità e delle caratteristiche. E tutto quello che facciamo con la nostra Cooperativa ogni giorno ci dà una grande soddisfazione e ci riempie di gioia”, conclude.


















