Verona Domani, il movimento civico di centrodestra fondato e guidato da Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai, serra le fila e con la presentazione del nuovo logo entra ufficialmente in campagna elettorale, continuando a promuovere un progetto di centrodestra moderato, di ispirazione liberal-popolare e cattolico. Da sempre valori che hanno fatto del movimento un punto di riferimento per l’elettorato moderato e centrista della città. Una piattaforma che intende lanciare idee, proposte e obiettivi per la Verona di domani.
La conferenza stampa di questa mattina è stata anche l’occasione per presentare i due volti del coordinamento cittadino del movimento in vista dell’appuntamento elettorale: l’avvocato Nicola Spagnol – coordinatore – e l’ingegnere Marco Zandomeneghi, suo vice.
“Nello scenario attuale della politica italiana e veronese, contraddistinto purtroppo da divisioni, screzi e una certa disgregazione del centrodestra, serve una forza inclusiva, dialogante, che dia voce a migliaia di elettori moderati, disorientati e a volte confusi – ha commentato il presidente Gasparato -. Verona Domani rilancia quindi un percorso di rinnovamento e riaggregazione di una nuova grande area di centrodestra, competitiva e coesa”.
“Verona Domani sarà anche quest’anno la vera lista civica moderata – sottolinea Gasparato -, un contenitore serio, pragmatico, vicino al territorio e ai cittadini, in grado di fare proposte concrete e risolvere problemi. Siamo lontani da giochi di palazzo romani, pur avendo con tutti gli altri partiti della coalizione un rapporto di collaborazione saldo, leale e proficuo, nel solo interesse della collettività”.
“Il movimento nasce nel 2014, diventando la naturale prosecuzione di alcuni movimenti politici nazionali in chiave territoriale e riunendo centinaia di amministratori pubblici e di persone provenienti dal partito di Berlusconi e da altri movimenti moderati , che come noi hanno scelto di esportare i valori cattolici, liberali e moderati nella governance di Verona – aggiunge Gasparato –. Tra questi, oltre al sottoscritto, ricordo Anna Leso, Giancarlo Conta, il presidente di Amia Bruno Tacchella, quello di Agsm Stefano Casali, il neoassessore Nicola Spagnol e tantissimi altri che rappresentano la colonna portante di Verona Domani, oltre che essere esempio di amministratori seri, onesti e preparati”.
“Auguro buon lavoro all’assessore Spagnol e al consigliere Zandomeneghi, che avranno il compito di coordinare e seguire a 360 gradi tutte le varie fasi di questa impegnativa tornata elettorale. Continueremo ad essere il motore a trazione moderata, liberal e riformista della coalizione e dell’amministrazione, oltre che aggregatori verso altri gruppi come il nostro. Ci rivolgeremo quindi ad un elettorato che guarda a valori liberaldemocratici, cattolici, ma senza fanatismi o intolleranze, ad un elettorato che un tempo trovava casa tra socialisti, repubblicani e democratici. Continueremo ad essere la sentinella civica e moderata dell’amministrazione, vicina alle esigenze e alla vita dei quartieri e delle circoscrizioni. Siamo stati gli artefici e gli ideatori di un nuovo progetto di centrodestra veronese, un laboratorio politico vincente, sposato anche da forze politiche tradizionali e nazionali, seguito ed imitato in tante altre città. Lo saremo anche questa volta, a fianco di Sboarina”, conclude il presidente di Verona Domani.













