L’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica si sposta in una nuova sede: rimane in Piazza Bra, ma disporrà di uno spazio più ampio al piano terra del Comune, lato Arena, con ingresso indipendente.
Oltre che il rinnovo nell’arredamento, così da conformarsi con tutti gli altri uffici presenti in Veneto, la vera novità riguarda la gestione. Nei prossimi quattro anni, sarà la cooperativa di Bologna “Le Macchine Celibi” a gestire lo IAT. La cooperativa, nata nel 1990 da un’associazione giovanile studentesca del Dams di Bologna, è presente da anni nella realtà veronese per quanto riguarda l’appalto per la didattica, il servizio di sorveglianza dei Musei Civici e la gestione della biblioteca “Il paese dei balocchi” nella Quarta circoscrizione.
Da dicembre si occupa anche dello IAT, con l’obiettivo di vivere al meglio la cultura e le bellezze della città, proponendo collaborazioni e attività con le guide turistiche e portando avanti iniziative riguardanti la didattica, i musei e il turismo.
L’apertura e relativa inaugurazione del rinnovato IAT sarà a breve e in contemporanea con tutti gli altri della Regione Veneto. A presentare le novità in sala Arazzi, l’Assessore al Turismo Francesca Toffali e la coordinatrice servizi culturali presso “Le Macchine celibi” Francesca Minadeo.
“Queste novità sono l’inizio di una nuova programmazione e condivisione con la città e con gli operatori – ha affermato l’Assessore Toffali -. La nuova sede sarà finalmente un luogo dignitoso per accogliere i nostri visitatori. Nonostante la città, come tutte le altre destinazioni, sia evidentemente con il freno a mano tirato per quanto riguarda la presenza turistica, noi non lo siamo come progettualità. Stiamo preparando tutta l’offerta turistica e didattica per la prossima stagione che, ci auguriamo tutti, sia più prospera che mai. Fra i nostri obiettivi anche l’allargamento degli itinerari per portare i visitatori anche fuori dal centro storico”.
“Siamo molto orgogliosi di esserci aggiudicati l’appalto per la gestione dello IAT veronese – ha detto la coordinatrice Minadeo -. Poter gestire questa struttura è per noi il coronamento di un percorso che ci ha portato ad avere un’ottima collaborazione con l’Amministrazione comunale, riuscendo a lavorare al meglio sul territorio”.













