La società di Luca Campedelli ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Verona l’accesso al concordato preventivo. Con 17,8 milioni di debiti tributari, la procedura avviata dalla società calcistica è l’ultimo tentativo per evitare il fallimento congelando, con un piano di ristrutturazione, le richieste dei creditori. Il piano da parte della società di calcio dovrà essere presentato entro il prossimo 16 marzo.
L’accoglimento del ricorso da parte dei giudici ha visto contestualmente la nomina dei commissari Renzo Panozzo (commercialista) e Luca Toninelli (avvocato), chiamati a “vigilare sull’attività della debitrice e sul corretto adempimento degli obblighi informativi, segnalando immediatamente al Tribunale il compimento di atti non autorizzati […] in frode ai creditori”.
Questa è davvero l’ultima possibilità che ha Campedelli per sanare la crisi nata dopo l’esclusione della squadra, la scorsa estate, dai campionati professionistici per presunti mancati pagamenti dell’Iva, crisi che ha provocato fra l’altro la perdita di ogni diritto sul patrimonio costituito dai calciatori professionisti.













