Roberto Mantovanelli continuerà a far parte del board di Aqua Publica Europea, l’associazione dei gestori idrici europei a proprietà pubblica. Al secondo mandato di presidenza di Acque Veronesi, l’ingegnere si conferma tra i cinque membri italiani del board, nel quale rappresenterà Viveracqua, la società che riunisce i gestori idrici del Veneto.
Durante il primo mandato europeo, Mantovanelli ha reso Acque Veronesi e Viveracqua i capifila del team europeo dell’innovazione e ha realizzato il progetto “Smart Metering” insieme ad altri quattro gestori europei, con lo scopo di portare i contatori elettronici di nuova generazione anche in Veneto.
“Grande soddisfazione per questa conferma, sono grato ai colleghi veneti che mi hanno delegato a rappresentarli e agli associati europei che mi hanno eletto – dichiara Mantovanelli -. Una piccola soddisfazione anche per Verona, credo, che merita di essere protagonista in questi palcoscenici internazionali. Il confronto con gli altri operatori europei è fondamentale per crescere ed evolvere più rapidamente nella giusta direzione”.
Mantovanelli spiega poi quale sarà il piano di APE: “Nei prossimi anni ci concentreremo molto sul ruolo sociale dei gestori idrici che rappresentano spesso una delle principali realtà industriali pubbliche dei propri territori e quindi, oltre ad occuparsi della difesa di questa vitale risorsa, hanno anche responsabilità legate allo sviluppo delle infrastrutture, all’occupazione ma soprattutto alla promozione di una corretta cultura ambientale, di conoscenze scientifiche e di innovazione tecnologica. Ritengo in particolare che Aqua Publica sia il contesto ideale per confrontarsi sulle best practice e per sviluppare partnership tecnologiche in merito ai nuovi strumenti informatici a disposizione, fondamentali per accelerare il percorso di digitalizzazione delle nostre reti”.
Aqua Publica Europea fornisce servizi idrici ad oltre 80 milioni di cittadini europei per un fatturato aggregato di circa 8 miliardi di euro. Il board, presieduto dal belga Bernard Van Nuffel, è composto in totale da 20 rappresentanti di società del servizio idrico europee.













