Il 15 ottobre entrerà in vigore l’obbligatorietà del Green Pass per i lavoratori del settore pubblico e privato e i consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani chiedono che il Consiglio comunale “decida di rendere obbligatorio il possesso di questo titolo per partecipare ai lavori”. Tutto ciò per porre fine ai consigli misti o in teleconferenza.
“E’ un’ovvia misura di equità rispetto ai dipendenti comunali che saranno tenuti ad esibire il certificato verde, e nei confronti del resto dei cittadini che dovranno fare altrettanto nei rispettivi luoghi di lavoro – dichiarano i consiglieri -. Si tratta anche di una misura di trasparenza dettata dalla necessità di riservare alle situazioni di sola ed effettiva emergenza la pratica del voto a distanza che tanti problemi ha creato e che ha dato ampia dimostrazione di non essere pienamente affidabile né trasparente”.
“In giro per l’Italia tanti altri consigli comunali stanno discutendo di questo tema, sarebbe quanto meno insolito che un grande Comune come Verona si sottraesse a questa discussione. E dal momento che non necessariamente un consigliere comunale è sempre anche un lavoratore appare necessario un passaggio formale nelle sedi opportune – sottolineano Benini, La Paglia e Vallani -. L’eventuale alea lasciata dalle normative nazionali non deve essere pretesto per mantenere impopolari e ingiustificabili situazioni di disparità o di privilegio”.













