La Regione Veneto, su sollecitazione dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, sta per avviare la sperimentazione di ambulatori fissi e mobili per le persone in condizione di povertà sanitaria.
“In una società come la nostra – sottolinea l’ass. Lanzarin – ai più può sembrare impossibile che ci siano persone con un reddito non sufficiente a provvedere alle esigenze legate alla salute. Invece è così. In più si sta creando una fascia di nuovi vulnerabili, perché il Coronavirus, le restrizioni e la crisi economica innescata da quella sanitaria hanno ulteriormente peggiorato le condizioni della popolazione più fragile. È un dovere civico e morale pensare a loro, e se questa sperimentazione avrà successo, come sono convinta, la si potrà allargare e potenziare”.













