Il riconteggio di verifica delle schede ha evidenziato con massima certezza che Filippo Rando, assessore allo Sport del comune di Verona, ha avuto assegnati in un unico seggio 141 voti quando in realtà erano solo 14. Questo lo esclude dal consiglio regionale, dove era candidato nella Lista Zaia, al suo posto entrerà invece la prima dei non eletti, la leghista Alessandra Sponda. Piccolo shock nel mondo della politica, naturale amarezza e delusione dell’assessore allo Sport che si vedeva già seduto a palazzo Ferro Fini, e nuovo rompicapo per il Sindaco e la coalizione che lo sostiene, che dovrà rivedere il puzzle del rimpasto a Palazzo Barbieri. Un vero pasticcio, inaspettato. Per i vincitori non cambia nulla, cambia molto per Filippo Rando e per diversi e nuovi equilibri da trovare in Comune. Nota di cronaca: sbagliare di 127 voti su 141 lo riteniamo, visto che si tratta di un unico seggio, un errore grave, quasi imperdonabile.













