Home In evidenza Chiuso per una settimana il Cavalcavia di viale Piave. Primi interventi di manutenzione dopo 25 anni

Chiuso per una settimana il Cavalcavia di viale Piave. Primi interventi di manutenzione dopo 25 anni

Condividi


Condividi

Una radiografia completa del cavalcavia di viale Piave. Sono in corso i lavori di messa in sicurezza dell’intero sottopasso, per verificare la tenuta del calcestruzzo, affinchè non ci siano distaccamenti. L’intervento da 400 mila euro è iniziato ieri mattina e durerà una settimana. Si tratta del primo importante lavoro sull’infrastruttura strategica per la viabilità della Zai che da 25 anni non aveva manutenzione, per questo la Giunta comunale ha già stanziato 2 milioni e 100 mila euro per la verifica statica di tutto il cavalcavia.

Oggi pomeriggio il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alle Strade Marco Padovani si sono recati in sopralluogo per monitorare l’andamento del cantiere e la situazione viabilistica. I lavori, infatti, hanno reso necessario la chiusura del sottopasso centrale, quello che collega viale Piave con via Santa Teresa e via Tombetta. Chi arriva dal centro, quindi, può salire sul cavalcavia verso la fiera oppure imboccare stradone Santa Lucia. Di conseguenza, anche per chi giunge dal lato opposto, ossia da via Tombetta, c’è l’obbligo di proseguire dritto in direzione Porta Nuova.

“La manutenzione non è mai vista come un grande evento, ma nel caso del cavalcavia di viale Piave invece lo è – ha spiegato il sindaco -. E’ una infrastruttura fondamentale di ingresso in città che da moltissimo tempo non viene toccata. Questo è il primo di una serie di interventi importanti che faremo su questo cavalcavia. Da quando ci siamo insediati abbiamo stanziato più di 3 milioni di euro per la manutenzione di tutti i ponti. Un’attività di verifica fondamentale che avevamo iniziato ben prima dei tragici fatti di Genova, proprio per garantire la sicurezza di tutti coloro che transitano sulle nostre strade. E che, alla luce dei recenti e violenti fenomeni atmosferici, è ancor più necessaria. Il passo successivo sarà l’accertamento della staticità di tutto il cavalcavia di viale Piave”.

“Dopo la messa in sicurezza del ponte di strada dell’Alpo – ha aggiunto l’assessore alle Strade -, questo è un altro intervento fondamentale per controllare lo stato di salute dei nostri cavalcavia. Abbiamo sottoscritto una convenzione anche con la facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento affinchè con droni e nuove strumentazioni venga fatta un’indagine su tutta la città. Da oltre 25 anni non veniva fatta alcuna manutenzione a questo cavalcavia, per questo era tra le nostre priorità. Controlliamo prima la tenuta della parte sottostante e poi l’intera struttura”.



Ti potrebbe interessare...

Campane del vetro “artistiche” e inclusive: AMIA lancia Revetro Verona

Unire arte, tecnologia e sostenibilità per cambiare il modo di vedere la...

Vinitaly, la riforma fiscale entra nel vino: confronto tra imprese e istituzioni

La riforma fiscale bussa alla porta del settore vitivinicolo e lo fa...

Fiera della Polenta 2026: Vigasio pronta a tornare capitale del gusto

Dal 15 ottobre all’8 novembre 2026 torna a Vigasio uno degli appuntamenti...

Zenato celebra le Olimpiadi a Vinitaly: cinque vini diventano simbolo di Milano-Cortina

Un brindisi che guarda alle Olimpiadi invernali e parte da Verona. Il...

“Autospurgo