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Da Schubert agli Iron Maiden. Un concerto rock per archi

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Questa sera, alle ore 21.00, all’interno del Chiostro di Sant’Eufemia, il Quartetto Machiavelli si esibirà in The Death and the Iron Maiden, un concerto che unisce la classicità di Franz Schubert alla potenza hard rock degli Iron Maiden. Il concerto è inserito all’interno della 72esima edizione dell’Estate Teatrale Veronese, organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven.

The Death and the Iron Maiden è un concerto nato per il Quartetto d’archi dell’Orchestra Machiavelli (formato da Louise Antonello, Stefano Soardo, Sergio Baro Fonseca, Afra Mannucci), ideato da Stefano Soardo, che ne ha anche curato le trascrizioni insieme a Omar Sanchez: un percorso musicale inaspettato, che lega il Quartetto n. 14 D810 in Re minore di Franz Schubert, detto anche “La morte e la fanciulla” a trascrizioni per quartetto d’archi di brani hard rock degli Iron Maiden.

Il Quartetto n. 14 di Schubert è forse il più famoso del compositore, ma è anche il suo personale testamento musicale. Nel secondo movimento esso riprende infatti il precedente Lied “Der Tod und das Mädchen”, ispirato ai versi del poeta Matthias Claudius, in cui il dialogo con la Morte si fa tramite di una meditazione in cui l’Uomo è impotente di fronte al dispiegarsi del suo destino. Alle riflessioni di ascendenza romantica, si associano facilmente tematiche della musica hard rock, attuando di conseguenza un avvicinamento anche sul piano musicale.

Il risultato è un concerto rock dai risvolti inaspettati. Un esperimento che nasce dall’esigenza di riportare la multiforme natura della musica sotto lo stesso concetto di spinta creativa. Attraverso l’accostamento di stili diversi, si fa strada l’idea che la musica non perda la sua capacità di trascinare e di farsi espressione dell’animo umano, in qualsiasi modo la si esegua.

Orchestra Machiavelli nasce a Verona nel 2015 ed è orchestra residente della Stagione Musicale di Fucina Culturale Machiavelli. È formata da giovani professionisti, musicisti diplomati alla ricerca di un riconoscimento. La direzione artistica di Orchestra Machiavelli, tenuta da Rebecca Saggin e Stefano Soardo, ha come cifra stilistica quella di abbattere i muri tra i generi e gli stili, attraverso la contaminazione di linguaggi e l’accostamento dei grandi compositori della classicità ad autori della musica contemporanea, jazz, folk e rock. Seppur di recente formazione, l’Orchestra Machiavelli vanta già collaborazioni con importanti artisti quali il grande clarinettista Richard Stoltzman, Morgan, Mimmo De Tullio, Whitfield Crane, Jesse Davis, Andrea Battistoni, il Maestro Min Chung e Davide De Ascaniis. Ha suonato lo scorso autunno per la terza volta nella prestigiosa rassegna veronese Il Settembre dell’Accademia.

Informazioni sul sito www.estateteatraleveronese.it.



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