“Sboarina – dice Flavio Tosi – mette in ginocchio gli esercenti della città prorogando al 31 luglio l’ordinanza anti-movida, tutto pur di danneggiare chi lavora e crea lavoro e indotto, e nel frattempo non occuparsi dei problemi veri della città. Una città sempre più sporca e insicura, con continui furti nei quartieri e ora pure risse in pieno centro, come ieri in piazza Erbe. Siamo allo sbando amministrativo più totale, c’è un vuoto di potere a Palazzo Barbieri e Verona ne risente sul piano della sicurezza e del decoro urbano. Eppure, in questo contesto disastroso, Sboarina non sa fare altro che punire, vietare, reprimere quando si tratta di colpire i cittadini perbene, mentre lascia fare, con un lassismo devastante, con chi va in giro a fare casino e ad attaccare briga”. Inoltre “il Sindaco non organizza alcun grande evento per attrarre turisti, in compenso attrae barboni ed accattoni, i quali evidentemente si sentono bene accolti dall’Assessore all’insicurezza Polato”. Tosi chiede che “l’ordinanza che vieta il consumo di alcolici fino al 31 luglio fuori dai plateatici venga tolta, danneggia un settore della città e crea figli e figliastri, poiché chi non ha il plateatico di fatto deve smettere di lavorare”. E invita Sboarina “a mettere ordine e a ripristinare il minimo decoro urbano”













