Il presidente dell’azienda Gardesana Servizi batte i pugni sul tavolo e chiede al Governo i soldi necessari già stanziati, ma mai pervenuti, per il rifacimento del Collettore del Garda che in alcuni punti deve essere sistemato. Ovviamente a Roma fanno orecchie da mercante. L’uomo però lo conosciamo, è uno che non molla.













