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Borgo Roma, allarme sicurezza. Bisinella (Fare): “Zona rossa h24 in piazza Giovanni XXIII”

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Patrizia Bisinella


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Tensione sempre più alta in piazza Giovanni XXIII, nel cuore di Borgo Roma. Dopo i ripetuti episodi di degrado e violenza segnalati dai residenti, interviene con toni netti Patrizia Bisinella, capogruppo di Fare con Tosi in Consiglio comunale, chiedendo misure straordinarie.

“Situazione fuori controllo”

“Di fronte a quanto sta accadendo in piazza Giovanni XXIII e nelle vie limitrofe non possiamo limitarci a dire che le Istituzioni stanno lavorando. I cittadini finora non hanno visto interventi e chiedono risultati. Il parroco e i residenti del quartiere vivono ogni giorno una situazione di paura, degrado e insicurezza che ha superato da tempo il livello dell’ordinaria amministrazione, il buon senso e il limite di sopportazione”, attacca Bisinella.

Nel mirino, una situazione che – secondo quanto denunciato – ha portato anche alla sospensione delle attività della parrocchia del Gesù Divino Lavoratore e della San Vincenzo, tra risse, minacce e presenza costante di persone ubriache o sotto effetto di sostanze.

La richiesta: ordinanza urgente e presidio fisso

La proposta è chiara: intervento immediato e straordinario.

“Presenterò una richiesta di ordinanza specifica da parte del Sindaco anti-bivacco e anti-degrado nell’area della Chiesa, che dia alle forze dell’ordine uno strumento preciso di intervento per effettuare gli sgomberi. Il Sindaco può contrastare degrado e insicurezza urbana con gli strumenti che ha a disposizione, è questo il caso, coordinandosi con Prefettura e Questura per istituire una zona rossa con presidio stabile h24 delle Forze dell’Ordine. Serve un’azione forte, continuativa, visibile, con effetto di deterrenza, capace di restituire ordine, sicurezza ai residenti, ai volontari, alla parrocchia, a chi attraversa quella zona”, sottolinea.

“Non bastano le rassicurazioni”

Pur riconoscendo l’impegno dell’amministrazione, Bisinella insiste sulla necessità di risultati concreti.

“Registriamo che da parte dell’amministrazione comunale vi sono consapevolezza e impegno di fronte alla situazione che si è venuta a creare, ma gli sforzi messi in campo evidentemente non bastano se una parrocchia è costretta a sospendere le attività, se i cittadini raccolgono firme per chiedere interventi incisivi, se un intero quartiere si sente abbandonato. In casi come questo la politica deve smettere di difendere l’esistente e deve assumersi la responsabilità di proporre soluzioni adeguate alla portata del problema”.

Un appello per il quartiere

“La sicurezza urbana non si misura dalle rassicurazioni – conclude la Capogruppo – si misura dalla possibilità concreta per i cittadini di vivere gli spazi pubblici senza timori e dal fatto che situazioni di violazione delle regole non vengano tollerate e si ripristini il decoro. Piazza Giovanni XXIII deve tornare a essere un luogo della comunità, non una zona franca. Per questo chiediamo un intervento straordinario, immediato e stabile”.



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