Alcuni lettori, dopo aver trovato su il Mattino di Verona un articolo dedicato a Evola, si sono chiesti e hanno chiesto alla redazione perché leggere Evola oggi. Ecco la risposta del Prof. Pelizzo.
Evola in un suo scritto (I tredici e l’eletto, in Simboli della Tradizione Occidentale) dice una cosa fondamentale, ovvero che superstizione vuol dire sopravvivenza, ciò che sussiste e sopravvive. Le superstizioni popolari sono spesso relitti di concezioni superiori precedenti non più comprese e quindi degradatesi e sussistenti, per così dire, come qualcosa di meccanico e di disanimato, che continua a esercitare una certa suggestione, ad arruolare forze irrazionali e istintive di fede per una specie di atavismo, senza la capacità di fornire più una spiegazione intelligibile.
Questa superstizione è insomma qualcosa che sopravvive in forma depotenziata e magari perfino fraintesa di un antico sapere tradizionale – sapere a cui Evola e Guenon hanno dedicato innumerevoli studi che hanno un certo seguito fra i cultori della materia.
La questione invece che uno si dovrebbe porre è: gli individui che hanno una mentalità tradizionale, cioè credono in tutto un insieme di credenze antiche (spesso antecedenti la nascita della religioni monoteistiche) o praticano rituali tradizionali, hanno gli stessi valori, attitudini, abitudini, e comportamenti politici di chi invece ha una mentalità moderna (nel senso scientifico-razionalista), oppure no?
Se l’avere una mentalità tradizionale non comporta particolari conseguenze, allora non merita particolare attenzione. Se invece è responsabile di conseguenze politiche, sociali, economiche e comportamentali, allora va studiata e capita meglio.
Con alcuni colleghi abbiamo provato a capire quanto contino al mondo d’oggi le credenze tradizionali e abbiamo scoperto che analizzando i dati di sondaggi (raccolti in 27 paesi) chi ha una mentalità tradizionale preferisce il governo dell’uomo forte al governo democratico (TRADITIONAL PRACTICES AND SUPPORT FOR THE STRONGMAN – Riccardo Pelizzo, Nygmetzhan Kuzenbayev, 2023); è meno incline a votare alle elezioni ma, se lo fa, tende a votare per il partito di governo (TRADITIONAL BELIEFS AND ELECTORAL BEHAVIOR – Riccardo Pelizzo, Moise Koepko, Nygmetzhan Kuzenbayev, Abel Kinyondo, 2023); è più propenso a credere a teorie del complotto (Witchcraft beliefs and conspiracy theorizing: Evidence from Tanzania and cross‐national datasets – Kinyondo – 2024 – Politics & Policy – Wiley Online Library) e ha meno fiducia nel prossimo e nelle istituzioni (https://doi.org/10.1371/journal.pone.0276872). In Germania, poi, abbiamo scoperto, analizzando sempre dati di sondaggio, che i tedeschi che credono nella validità delle cosiddette credenze tradizionali, sono più inclini ad avere una buona opinione di Hitler e del Regime Nazional-Socialista e ad essere fondamentalmente anti-semiti (BEYOND RELIGION – Riccardo Pelizzo, Nygmetzhan Kuzenbayev, 2023).
Ed è proprio perché la mentalità tradizionale ha tutte queste conseguente significative e problematiche per la modernità che va studiata e capita meglio partendo anche o proprio dagli scritti di Evola.
Riccardo Pelizzo
Decano della Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University
Riferimenti bibliografici
Gershman, Boris. “Witchcraft beliefs around the world: An exploratory analysis.” Plos one 17, no. 11 (2022): e0276872. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0276872
Kinyondo, Abel, Nygmetzhan Kuzenbayev, and Riccardo Pelizzo. “Witchcraft beliefs and conspiracy theorizing: Evidence from Tanzania and cross‐national datasets.” Politics & Policy 52, no. 6 (2024): 1377-1398. Witchcraft beliefs and conspiracy theorizing: Evidence from Tanzania and cross‐national datasets – Kinyondo – 2024 – Politics & Policy – Wiley Online Library
Pelizzo, Riccardo, Moise Koepko, Nygmetzhan Kuzenbayev, and Abel Kinyondo. “Traditional Beliefs and Electoral Behavior: Some Evidence from Togo.” World Affairs 186, no. 4 (2023): 925-950. TRADITIONAL BELIEFS AND ELECTORAL BEHAVIOR – Riccardo Pelizzo, Moise Koepko, Nygmetzhan Kuzenbayev, Abel Kinyondo, 2023
Pelizzo, Riccardo, and Nygmetzhan Kuzenbayev. “Traditional practices and support for the strongman.” World Affairs 186, no. 4 (2023): 951-977. TRADITIONAL PRACTICES AND SUPPORT FOR THE STRONGMAN – Riccardo Pelizzo, Nygmetzhan Kuzenbayev, 2023
Pelizzo, Riccardo, and Nygmetzhan Kuzenbayev. “Beyond religion: Superstition, traditional beliefs and the extreme right.” World Affairs 186, no. 4 (2023): 978-1018. BEYOND RELIGION – Riccardo Pelizzo, Nygmetzhan Kuzenbayev, 2023


















