Da ieri la visita alla Casa di Giulietta e al celebre cortile cambia volto. È infatti entrato in funzione il nuovo accesso da piazzetta Navona, passando attraverso il Teatro Nuovo, mentre l’ingresso da via Cappello va definitivamente in archivio. Una svolta attesa da tempo, che punta a mettere insieme maggiore accessibilità, più sicurezza e una gestione più ordinata dei flussi turistici in uno dei luoghi simbolo di Verona.
La prima giornata, spiegano dal Comune, è partita senza particolari criticità nelle ore iniziali, con tanti visitatori stranieri che hanno affrontato il nuovo percorso tra curiosità e interesse. Il debutto è stato però segnato anche da un imprevisto tecnico: poco prima di mezzogiorno il portale di biglietteria online Midaticket ha registrato un’anomala impennata di accessi, con conseguente blocco temporaneo del sistema per il Cortile di Giulietta, la Casa di Giulietta e tutti i musei civici.
Per evitare disagi maggiori e garantire continuità al servizio, l’amministrazione ha deciso di consentire l’accesso gratuito al cortile e alla casa per circa un’ora, limitandosi a monitorare la capienza massima consentita. Poi il sistema è stato ripristinato e l’attività è ripresa regolarmente.
Il nuovo itinerario è stato pensato anche come esperienza immersiva. I visitatori vengono accolti negli spazi storici del Teatro Nuovo da un allestimento visual dedicato alle trasposizioni cinematografiche del dramma di Shakespeare, accompagnato da musica di sottofondo e installazioni video nel foyer. Un modo per trasformare l’attesa in parte integrante della visita, prima dell’arrivo nel cortile più famoso della città.
Il sindaco Damiano Tommasi ha rivendicato il lavoro fatto in questi anni: “Un risultato frutto di un grande lavoro di squadra, come abbiamo sempre detto – commenta il sindaco Damiano Tommasi ricordando il lungo e complesso lavoro che sta alle spalle del risultato che ha portato alla soluzione definitiva – ringrazio le assessore Ugolini e Zivelonghi e la vicesindaca Bissoli che se ne sono occupate direttamente e hanno seguito passo dopo passo un percorso non facile. Prima abbiamo testato quello che poteva essere un ingresso alternativo per dare sicurezza a via Cappello, ora con un accesso strutturato dal teatro si aprono un ventaglio di opzioni per offrire ai visitatori proposte culturali lungo il passaggio verso il Cortile e alla Casa. Questo luogo è un simbolo dell’amore che ca custodito adeguatamente.
Purtroppo quando si affrontano i progetti che interessano pubblico e privato il primo pensiero è chi dei due ha più vantaggi nell’operazione. In realtà, in questo caso, la situazione è stata ribaltata, mettendo in luce le opportunità e possibilità che questa soluzione poteva portare ad entrambe. La volontà è stata sempre quella di trovare una unità di intenti con quelli che sono i portatori di interesse di questa operazione. Sicuramente, visto il risultato, abbiamo raggiunto una soluzione che prima non c’era”.
Per l’assessora alla Cultura Marta Ugolini si tratta di una svolta che chiude una questione aperta da anni e che, al tempo stesso, apre una nuova fase: “È stata una giornata epocale – dichiara l’assessora Marta Ugolini, che ha effettuato questa mattina il primo accesso al nuovo percorso –. Non solo abbiamo messo fine all’accesso incontrollato al cortile, portando a soluzione uno tra i primi nodi affrontati dall’Amministrazione Tommasi, dopo un lavoro durato quasi tre anni. Una soluzione frutto di un serrato confronto fra tutte le parti interessate e di un tavolo di lavoro che è stato portato avanti dalla Direzione Cultura insieme alla Società del Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide, mettendo in sinergia gli aspetti tecnici, artistici,giuridici ed economico turistici. Ma oggi abbiamo anche dimostrato capacità di reazione immediata di fronte a un’emergenza tecnica. Insieme con i partner abbiamo gestito i disagi con fermezza. In attesa di una relazione tecnica dettagliata da parte di Midaticket, una cosa è certa: chi pensava che il Cortile a pagamento sarebbe stato disertato si sbagliava.
Questo è solo l’inizio di un percorso. Abbiamo voluto intervenire il prima possibile per dare alla città una soluzione al problema dell’accesso da via Cappello, già per questo fine settimana pasquale e prima dell’avvio della stagione turistica estiva.
Ci aspetta però ancora diverso lavoro da realizzare insieme ai partner e collaboratori. Verrà bandito un concorso di idee per la risistemazione del Cortile e la revisione del percorso attraverso il teatro
Siamo consapevoli che chi innova può incontrare ostacoli, ma questo non ci fa desistere da un percorso che porterà organizzazione, valorizzazione e nuove suggestioni culturali”.
Non manca anche una nota più leggera, sempre firmata da Ugolini: “Confidiamo nella comprensione dei visitatori; in fondo la data del 1° aprile si presta a situazioni inconsuete, come la poesia satirica apparsa stamattina sulla statua di Berto Barbarani”.
Sul fronte sicurezza, l’assessora Stefania Zivelonghi sottolinea il cambio di passo nella gestione dell’area: “Una giornata storica – precisa l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Si conclude un iter molto lungo e complesso, svolto nel rispetto di tutti i comproprietari del luogo. Una particolarità tenuta bene presente dall’Amministrazione, per tutto il percorso di confronto portato avanti. Un lavoro estremamente lungo che ha richiesto anni, ma che da oggi, 1 aprile, concretizza un cambio davvero epocale nella gestione dei flussi di accesso e della sicurezza al Cortile e alla Casa di Giulietta.
Un nuovo ingresso, che dà respiro, che verrà gestito e fruito dai turisti in una modalità concordata con tutti i comproprietari: Comune, Teatro Nuovo e i privati che hanno l’affaccio sul cortile”.
A spiegare il significato dell’operazione anche per il Teatro Nuovo è il presidente Zeno Poggi: “E’ un traguardo estremamente importante, soprattutto per il Teatro Nuovo – dichiara Zeno Poggi presidente della società del Teatro Nuovo – che, come amo ricordare, è nato 180 anni fa su richiesta del Comune di Verona, a cui, ancora una volta, abbiamo risposto accogliendo questa proposta e avviando in nuovo progetto di acceso attraverso il teatro. La cosa rilevante è che, proprio per la volontà dei soci del Teatro Nuovo, tutti gli utili che deriveranno da questa attività saranno interamente destinati allo svolgimento di attività teatrali, in collaborazione con il Comune di Verona”.
Intanto resta confermata una delle novità più importanti per chi vuole visitare il sito: da oggi i biglietti vanno prenotati obbligatoriamente online. E c’è già anche un’eccezione in calendario: lunedì 6 aprile è prevista un’apertura straordinaria in occasione delle festività pasquali.
In sostanza, il messaggio del Comune è chiaro: il mito di Giulietta resta dov’è, ma cambia il modo di arrivarci. Con meno caos, più controllo e l’ambizione di trasformare una semplice visita in un’esperienza culturale più completa.













