Settimana prossima si apre un nuovo fronte di lavori per una delle opere più attese nella zona nord della città: la ciclabile Parona-centro arriva infatti in via Preare, dove il cantiere resterà attivo per circa quattro mesi, con l’occupazione di una parte della carreggiata.
L’obiettivo è chiaro: creare un collegamento più sicuro e diretto tra Parona, Borgo Trento e il centro storico, dando finalmente al quartiere una connessione ciclabile stabile e protetta. Un intervento importante, finanziato con fondi PNRR, che però non si limiterà soltanto alla nuova pista.
In parallelo ai lavori sulla ciclabile, il Comune di Verona interverrà anche sul fronte del verde urbano. La perizia eseguita a inizio 2025 sul filare di tigli che costeggia via Preare ha infatti certificato condizioni critiche delle alberature, giudicate arrivate al fine vita. Alcuni esemplari, quattro in particolare, erano già stati rimossi perché considerati a rischio immediato di crollo. Ora si procederà con l’eliminazione delle altre piante compromesse.
La novità è che, al posto del vecchio filare, nascerà un nuovo corridoio green tra la carreggiata e la corsia ciclabile. Non solo una sostituzione, dunque, ma una vera riqualificazione dello spazio urbano, con nuove alberature, arbusti e un impianto di irrigazione autonomo. La messa a dimora delle nuove piante seguirà però i tempi della stagionalità: il completamento è previsto entro il prossimo novembre.
Tommaso Ferrari, assessore alla Mobilità, spiega: “A seguito delle verifiche tecniche è stato deciso di intervenire con un unico intervento e non di procedere per tranche come era stato prospettato; questa soluzione tutela e garantisce da un lato la sicurezza del personale al lavoro vicino alle alberature ormai a fine vita, come emerso dalla perizia del 2025 che dava come termine ultimo per le sostituzioni di tutti i tigli novembre 2027, dall’altra maggior efficacia nella predisposizione dell’area per la loro sostituzione”.
Sulla stessa linea anche Federico Benini, assessore a Strade e Giardini: “La decisione è stata condivisa con la Consulta del Verde e ora la strada, che presto avrà una nuova ciclabile molto attesa, sarà oggetto di un’ulteriore riqualificazione del verde grazie a nuove alberature e a un corridoio verde dotato di un impianto di irrigazione autonomo”.
Il messaggio dell’amministrazione è quindi doppio: da una parte la mobilità sostenibile, dall’altra una riqualificazione ambientale pensata per ridisegnare in modo più moderno e sicuro un’arteria importante della città. I prossimi mesi porteranno inevitabilmente qualche disagio alla circolazione, ma il risultato che la Giunta Tommasi si aspetta è quello di una via Preare più verde, più ordinata e più funzionale per chi si muove in bicicletta e non solo.













