Anche per questo 31 dicembre, Verona sceglie un Capodanno di prossimità, diffuso nei quartieri e pensato in particolare per gli over 65. Tornano infatti le feste organizzate dal Comune di Verona insieme alle associazioni del territorio: nove eventi, oltre 750 partecipanti tra coppie e single, per una lunga notte di divertimento, socialità e accoglienza.
Un format che continua a riscuotere grande successo e che è giunto alla quarta edizione, ideato dall’Amministrazione comunale e coordinato dall’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni.
L’iniziativa risponde a una precisa filosofia di prossimità: permettere a una fascia di popolazione spesso più fragile di festeggiare l’arrivo del nuovo anno vicino a casa, in ambienti familiari, sicuri e dove ci si sente a proprio agio. Spazi di comunità che diventano luoghi di incontro, con musica, cene condivise e momenti di aggregazione.
Come da tradizione, anche quest’anno il sindaco Damiano Tommasi farà tappa in tutte le feste, accompagnato dall’assessora Ceni, per lo scambio di auguri e qualche chiacchiera informale con i partecipanti.
Gli eventi sono promossi grazie all’impegno di numerose realtà associative attive nei quartieri: APS Equestre Horse Valley ASD, Auser Circolo di Socializzazione Quinzano APS, Associazione Insieme nel tempo libero APS, APS Tamzarà, Associazione Tropical Butterfly ETS APS, NOI La Sorgente APS, Associazione La Mongolfiera di San Michele, Parrocchia di San Giuseppe in Santa Maria Assunta e Cooperativa Sociale Panta Rei.
Un lavoro di rete che rende possibile un Capodanno inclusivo e diffuso, capace di valorizzare il tessuto sociale cittadino.
Ecco le location che ospiteranno il Capodanno nei quartieri 2026:
Piazza Penne Nere 3, Montorio – Parrocchia di San Giuseppe in Santa Maria Assunta (circa 35 persone)
Via Lanificio 60 – Circolo Primo Maggio con Cooperativa Panta Rei (120/130 persone)
Via Dolomiti, scuola elementare Don Mercante – La Mongolfiera di San Michele (circa 150 persone)
Via Velino 22, Golosine–Santa Lucia – Centro di Comunità con NOI La Sorgente APS (circa 50 persone)
Piazzale Olimpia, Stadio – Ristorante/Pizzeria Olimpia con Associazione Insieme nel Tempo Libero (circa 100 persone)
Via Trapani 8-10, Borgo Nuovo – Sala civica con Associazione Tropical Butterfly (circa 100 persone)
Via Marin Faliero 77, Saval – Associazione Tamzarà (50 posti disponibili)
Piazza Righetti, Quinzano – Sede Auser (circa 20 persone)
Via della Diga, Corte Molon – APS Equestre Horse Valley (circa 75 persone)
Il Capodanno nei quartieri si conferma così una risposta concreta all’isolamento sociale e un esempio di politiche sociali di comunità, capaci di trasformare la notte di San Silvestro in un momento di condivisione, calore umano e vicinanza, proprio sotto casa.
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