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Verona, approvata la variazione di bilancio: investimenti per mobilità, sociale, sicurezza e grandi eventi

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Con 19 voti favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti, il Consiglio comunale di Verona ha approvato la delibera n. 80/2025 sulla variazione di bilancio e l’aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027. Si tratta della penultima variazione dell’anno, come ha spiegato l’assessore al bilancio, con l’ultima prevista entro novembre.

Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla mobilità e alle infrastrutture. Grazie a un contributo di 220.000 euro del Ministero delle Infrastrutture, verrà sostenuto il progetto Geods Italy 4, finalizzato al miglioramento dei sistemi di gestione del traffico. Importanti interventi anche per l’Arena di Verona, in vista delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e apertura delle Paralimpiadi: previsti lavori per gli accessi (1,7 milioni di euro), una rampa e passerella (424.000 euro) e un ampio progetto di accessibilità da oltre 16 milioni di euro.

Sul fronte patrimoniale, 1,8 milioni di euro serviranno a chiudere la vicenda del parcheggio San Zeno con un accordo transattivo con la società Rettondini. Previsto inoltre un intervento su via Sasso, in Settima Circoscrizione, finanziato da privati per mettere in sicurezza un tratto stradale considerato pericoloso.

Ampio spazio anche al sociale: la Regione Veneto ha stanziato fondi per progetti di autosufficienza (515.000 euro), servizi socio-assistenziali (92.500 euro) e sostegno alle famiglie fragili (592.000 euro). A questi si aggiungono 595.000 euro destinati all’emergenza abitativa, ricavati dalla vendita di Palazzo Voghera, immobile ricevuto in eredità e vincolato a finalità sociali.

Prosegue inoltre la collaborazione con Agec per la ristrutturazione di alloggi da destinare a famiglie in difficoltà, per un importo complessivo di 1 milione di euro. Tra gli altri interventi, 550.000 euro andranno alla messa in sicurezza degli impianti telefonici e 100.000 euro alla sistemazione del muro di San Zeno in Monte.

Il Consiglio ha anche approvato (con 26 voti favorevoli e 1 astenuto) la variante urbanistica n. 60 per la nuova ciclabile Parona–Ponte Garibaldi, opera finanziata con i fondi Pnrr e già in fase di cantierizzazione in alcuni tratti.

Sul fronte delle politiche sociali, la delibera n. 75 (21 voti favorevoli e 6 astenuti) modifica il regolamento comunale del 2017 sugli interventi per la domiciliarità degli anziani, adeguandolo al nuovo regolamento regionale 2023. Verrà introdotto un contributo giornaliero di 30 euro per ogni anziano non autosufficiente e limiti ISEE di 16.700 euro per i gravi e 50.000 euro per i gravissimi, uniformando così Verona agli altri Comuni dell’ATS Ven 26.

Due, infine, le comunicazioni: una sul ripristino del riscaldamento nella sede dell’Ufficio Anagrafe di via Adigetto e l’altra in merito alle posizioni espresse dagli studenti dell’Università Ca’ Foscari sull’intervento di Emanuele Fiano.



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