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Il Made in Italy “prende casa” a Verona: firmato il protocollo tra Veronafiere e Mimit

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Il Made in Italy trova una nuova casa nel cuore della Fiera di Verona. È stato infatti firmato oggi il protocollo d’intesa triennale tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e Veronafiere, alla presenza del ministro Adolfo Urso e del presidente Federico Bricolo.

L’accordo sancisce la nascita della Casa del Made in Italy, uno spazio permanente dedicato alle imprese, all’innovazione e ai mercati globali. Il nuovo presidio offrirà servizi di orientamento, assistenza su incentivi e agevolazioni, oltre a workshop e incontri durante le principali manifestazioni fieristiche come Vinitaly, Marmomac, Fieragricola, Fieracavalli, SaMoTer, Progetto Fuoco e LetExpo.

“Con la firma di questo protocollo, rafforziamo la nostra presenza a fianco delle imprese con una Casa del Made in Italy a Veronafiere, proseguendo il progetto di valorizzazione del legame tra il Made in Italy e il sistema fieristico nazionale”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso, aggiungendo che “le fiere sono da sempre un motore fondamentale per lo sviluppo industriale e commerciale del Paese. Con le Case del Made in Italy vogliamo offrire alle aziende strumenti concreti di promozione e supporto, ascoltandone le esigenze e rafforzando l’intero ecosistema del Made in Italy”.

Soddisfazione anche da parte di Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: “Oggi confermiamo il ruolo della Fiera di Verona quale piattaforma strategica al servizio del sistema produttivo nazionale. La Casa del Made in Italy sarà uno spazio di ascolto e supporto per le aziende, ma anche un laboratorio di idee per la valorizzazione delle nostre filiere d’eccellenza. Questa nuova collaborazione con il Mimit rappresenta un modello virtuoso di sinergia pubblico-privato, capace di generare valore concreto per le imprese e rafforzare il posizionamento competitivo del Made in Italy nel mondo”.

Alla cerimonia di firma erano presenti, tra gli altri, Maurizio Danese, presidente di Aefi, Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere, Adolfo Rebughini, direttore generale, le consigliere del CdA Désirée Zucchi e Silvia Nicolis, il direttore generale del Mimit Amerigo Splendori, il capo dipartimento Benedetto Mineo, il vicario del prefetto Gaetano Losa, il senatore Matteo Gelmetti, la deputata Maddalena Morgante e l’europarlamentare Daniele Polato.

L’accordo rientra nel quadro della legge 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy e del protocollo già siglato tra il Mimit e Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane).

👉 Da 127 anni Veronafiere è una “event factory” che trasforma eventi in esperienze e visioni in opportunità: con 45 manifestazioni in Italia e nel mondo, la Fiera di Verona si conferma un ponte strategico per l’internazionalizzazione e la crescita delle eccellenze italiane.



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