Si è chiusa con numeri importanti la Settimana Europea della Mobilità 2025 a Verona (14-22 settembre), seconda edizione curata da Fiab Verona e Cocai, con il sostegno del Comune di Verona, di associazioni, scuole, imprese e con il supporto economico di ATV e AGSM.
L’apertura è stata affidata al Bike Pride di domenica 14 settembre, che ha portato in strada circa 350 persone – famiglie, giovani e cittadini – per chiedere una Verona più vivibile, dove muoversi in libertà e sicurezza. Subito dopo, alla Festambiente, il confronto tra l’assessore Tommaso Ferrari e altri amministratori sulle sfide della mobilità urbana.
La settimana è proseguita con incontri su strade scolastiche e spazi pubblici (Casa di Quartiere Baleno), focus sul futuro della mobilità in azienda (con oltre 200 partecipanti negli appuntamenti ospitati da Aptuit Evotec e A4 Holding) e con il Muoviamoci Bene Day di mercoledì 17, giornata in cui FIAB ha registrato un +15% di ciclisti rispetto al 2024.
Grande partecipazione anche delle scuole: giovedì 18 gli studenti delle superiori hanno colorato piazza Bra con un sit-in e attività sportive insieme al progetto SPIN dell’Università di Verona. Tra gli eventi più apprezzati anche le rides che hanno coinvolto un centinaio di giovani e la Caccia al Tesoro in bicicletta organizzata durante il Festival Tocatì.
Non solo eventi dal vivo: la SEM ha raggiunto oltre 200mila visualizzazioni e 1.440 interazioni social, segno di una comunitĂ in crescita che chiede una cittĂ migliore, piĂą sostenibile e attrattiva.
Come hanno sottolineato i promotori Corrado Marastoni, Francesco Avesani e Giorgio Migliorini, l’aspetto più significativo è stato il coinvolgimento attivo del mondo scolastico e imprenditoriale, insieme a realtà come Legambiente e Università di Verona: un passo importante per costruire una Verona che guarda avanti, a misura di cittadini e di futuro.


















