Home Articoli ?? Min. Urso (FdI): “Le Case del Made in Italy nelle fiere, presìdi per le nostre imprese”

?? Min. Urso (FdI): “Le Case del Made in Italy nelle fiere, presìdi per le nostre imprese”

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Un nuovo tassello per sostenere le imprese italiane e rafforzare l’attrattività del brand nazionale. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha firmato oggi un protocollo triennale con AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e IT-EX (Italian Association of International Exhibitions), con l’obiettivo di portare le “Case del Made in Italy” nelle principali manifestazioni fieristiche italiane.

“Con questo protocollo rafforziamo la presenza capillare del Mimit a sostegno delle imprese italiane, valorizzando al contempo il sistema fieristico quale strumento di politica industriale e come luogo di relazioni, innovazione e alleanze per il Made in Italy”, ha spiegato Urso. E ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è fare in modo che le Case del Made in Italy diventino presìdi efficaci all’interno dei quartieri fieristici, offrendo alle imprese informazioni e strumenti affinché l’Italia continui a essere la scelta naturale ogni volta che, nel mondo, si cercano qualità, creatività e innovazione”.

Gli spazi messi a disposizione dai partner ospiteranno nuove sedi dedicate all’informazione e all’orientamento delle imprese. Qui il Mimit offrirà supporto sulle politiche e sugli incentivi, ascolterà le istanze del mondo produttivo e promuoverà la cultura del Made in Italy.

A sottolineare l’importanza dell’accordo anche i presidenti delle due associazioni firmatarie. Per Maurizio Danese (AEFI): “Il protocollo rafforza l’alleanza tra il sistema fieristico e il ministero. Le fiere sono infrastrutture di sistema, piattaforme di crescita, acceleratori di innovazione e moltiplicatori di valore per le imprese e per l’intero Paese, su cui generano un impatto complessivo di 22,5 miliardi di euro l’anno”.

Entusiasta anche Raffaello Napoleone (IT-EX): “Condividiamo un grande obiettivo comune: favorire la crescita del sistema Paese attraverso l’internazionalizzazione delle Micro e PMI e la promozione del Made in Italy sui mercati esteri. Le fiere sono un veicolo eccezionale: se in Italia, in media, il 22,3% delle aziende esporta, per le aziende espositrici la percentuale sale all’89%, mentre il 71% sceglie proprio la fiera per presentare nuovi prodotti”.

L’intesa prevede anche eventi di networking, campagne di comunicazione e diffusione di materiale informativo per rafforzare la competitività delle imprese e consolidare le fiere come hub permanenti del Made in Italy.



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