Giornata indimenticabile oggi al Festival del Cinema di Venezia, dove all’Hotel Excelsior è stato presentato il cortometraggio “Con un filo di voce”, un’opera intensa e toccante che affronta con coraggio il tema della violenza sulle donne.
La presentazione è stata affidata a Francesca Piglialepre, che ha introdotto il film con parole forti: “Ogni voce conta, anche quella più sottile. Oggi vogliamo amplificarla, perché parlare di violenza significa combatterla. Questo cortometraggio è un invito a non chiudere mai gli occhi e a non voltarsi dall’altra parte”.
Un progetto reso possibile grazie alla determinazione della produttrice Federica Andreoli di Cinevideo Production, al produttore esecutivo Michele Calì, al regista Alessandro Zonin e all’organizzatore Matteo Murru. Fondamentale anche il sostegno di partner prestigiosi come Manni Group, rappresentata dal dott. Francesco Manni e dall’AD Enrico Frizzera, che hanno legato gli 80 anni dell’azienda a questo messaggio di impegno civile.
Grande emozione quando sul palco è salito Giancarlo Giannini, accolto da un applauso caloroso. Il maestro ha raccontato le ragioni della sua partecipazione al progetto, sottolineando l’importanza di dare forza, anche attraverso l’arte, a chi spesso non viene ascoltato. Con lui presenti anche gli attori Francesca Loy, Igor Barbazza, Vittorio Oratore e Valentina Novello, mentre Riccardo Polizzi Carbonelli e Linda Collini hanno inviato un saluto da lontano.
Momento intenso e commovente la testimonianza di Paolo Antonini e Marco Sancandi, entrambi orfani di femminicidio, che hanno condiviso con la platea il dolore delle loro storie, trasformandolo in un appello alla denuncia e alla giustizia.
Non sono mancati gli interventi istituzionali, come quello di Serena Lippi, presidente dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e consigliere del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, e il contributo video inviato da Roberta Beolchi, presidente dell’Associazione Edela, impegnata a fianco degli orfani di femminicidio.
Al termine, il pubblico ha assistito alla proiezione di “Con un filo di voce”, accogliendolo con emozione e applausi convinti. Un’opera che ha saputo trasformare il silenzio in grido, e il dolore in messaggio universale.
I ringraziamenti finali sono andati a Fondazione Marcegaglia, Manni Group, Cinevideo Production, Acetaia Leonardi, Hotel Due Torri, BCC Roma, Alestra Costruzioni, Steelcom, Associazione Edela, Guam, Beauty & City Spa, Engi srl, oltre che a Studio Cinema Internazionale di Emanuela Marozzi, al gruppo musicale The Foolz, al consigliere regionale Stefano Valdegamberi, ad Angela Balestra per i suoi dipinti presenti nel corto, e allo studio legale dell’Avv. Michele Croce per la collaborazione. Un saluto speciale anche a Michele Torpedine, presente in sala.
Un lungo applauso finale ha suggellato una mattinata di grande cinema e impegno civile. “Con un filo di voce” si è trasformato in un grido potente, capace di risuonare forte dal cuore della Laguna.













