Con l’arrivo delle alte temperature estive e un clima sempre più estremo a causa del cambiamento climatico, AMIA ha ufficialmente attivato un nuovo protocollo per tutelare i propri dipendenti, in particolare quelli operativi e all’aperto.
Le misure, frutto dell’accordo sindacale sottoscritto lo scorso 17 marzo, sono entrate in vigore il 15 giugno e rimarranno operative fino al 15 settembre, indipendentemente dalle previsioni meteo.
Tra i principali accorgimenti:
- Turni anticipati alle 5 del mattino per spazzamento, raccolta e officina, così da evitare le ore più calde;
- Servizi pomeridiani spostati al mattino, ove possibile;
- Fornitura giornaliera di sali minerali (potassio e magnesio) per ogni lavoratore;
- Cappellini a rete con visiera chiara per gli addetti del settore operativo e delle aree verdi;
- Dispenser di acqua fresca installato all’Ecocentro di via Avesani;
- Climatizzazione in arrivo su mezzi operativi e locali comuni come spogliatoi.
“L’obiettivo comune di questo nuovo Protocollo è quello di affrontare la stagione estiva, che già in queste prime settimane si sta mostrando nel suo lato più torrido, nel migliore dei modi in termini di salute e sicurezza delle centinaia di persone che lavorano in AMIA e che svolgono ruoli all’aperto e dunque esposti alle ondate di calore”, ha dichiarato il direttore di AMIA Ennio Cozzolotto.
Il presidente di AMIA Roberto Bechis ha aggiunto: “In sinergia con le Organizzazioni sindacali, inoltre, sta per essere nominata una specifica Commissione che avrà il compito di analizzare e valutare le misure poste in essere”.
Una risposta concreta a un’estate che si preannuncia rovente, nel segno della prevenzione e della tutela della salute dei lavoratori.


















