Un investimento sul futuro dell’agroalimentare e un omaggio alla memoria di chi ha creduto nella sinergia tra impresa e conoscenza. È stata firmata ieri, 12 maggio, la convenzione tra la Camera di Commercio di Verona e l’Università di Verona per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata nel settore alimentare, con un finanziamento complessivo di 116 mila euro, in memoria di Riccardo Borghero, storico segretario generale dell’ente camerale scomparso prematuramente nel 2024.
L’obiettivo dell’accordo è chiaro: potenziare innovazione, sostenibilità e sicurezza alimentare in una provincia che, secondo il report agroalimentare 2024 della CCIAA, guida il Veneto per numero di imprese nel comparto.
“Con la firma di questa convenzione rinnoviamo il nostro impegno concreto a sostegno dell’innovazione e della ricerca applicata al settore agroalimentare, un pilastro strategico della nostra economia locale” – ha dichiarato Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona – “Siamo orgogliosi di farlo ricordando Riccardo Borghero, che ha sempre creduto nell’innovazione come driver di crescita per le imprese veronesi”.
Il progetto prevede:
- Un contratto di ricerca biennale attivato dall’Università di Verona;
- L’assunzione di personale qualificato con un impegno economico pari a quello della Camera;
- Focus su tecnologie avanzate per la trasformazione, conservazione e sicurezza degli alimenti;
- Attenzione a salutismo, economia circolare, sostenibilità e analisi sensoriale;
- Workshop annuali per le imprese, in collaborazione tra Università e Camera, per presentare i risultati della ricerca.
“Il nuovo accordo rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni che condividono una visione comune” – ha affermato il rettore Pier Francesco Nocini – “Grazie al sostegno della Camera, potremo non solo avviare attività di ricerca di grande valore, ma anche dare un’opportunità concreta a un giovane ricercatore. Un impegno che dobbiamo assumerci per riconoscere il valore di chi lavora per lo sviluppo della nostra società”.
Il finanziamento sarà erogato in due rate annuali: la prima entro il 12 giugno 2025, la seconda entro il 31 maggio 2026.
Un’iniziativa che unisce innovazione, memoria e visione per costruire un futuro agroalimentare sostenibile e competitivo, nel segno di una Verona protagonista.













