Un nuovo impulso al benessere e alla sicurezza degli anziani del Veneto: la Giunta Regionale ha stanziato oltre 12 milioni di euro per interventi edilizi in 22 strutture socio-sanitarie, distribuite in tutto il territorio regionale. Il provvedimento, pubblicato oggi nel Bollettino Ufficiale, individua i beneficiari del fondo di rotazione 2025, che prevede finanziamenti a restituzione senza interessi.
“Complessivamente nel triennio 2023 – 2025 per interventi edilizi nei Centri di servizio per le persone anziane non autosufficienti – sono stati assegnati fondi per 31.862.656,34 euro”, ha dichiarato l’Assessore al Sociale Manuela Lanzarin. “Di questi, oltre 27 milioni sono stati destinati a miglioramenti strutturali e normativi, più di 2,3 milioni per adeguamenti antisismici e antincendio, e 2,5 milioni per interventi mirati al benessere degli ospiti”.
Tra i principali beneficiari del 2025 figurano:
- Centro Servizi Beato Pellegrino a Padova – 1.000.000,00 €
- Casa di Riposo Villa Sant’Angela a Breganze (VI) – 1.000.000,00 €
- Casa di Riposo Orazio Lampertico a Montegalda (VI) – 1.000.000,00 €
- Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini (ISACC) a Bassano del Grappa (VI) – 1.000.000,00 €
- Casa di Riposo Centro Diurno Gino e Pierina Marani a Villorba (TV) – 1.000.000,00 €
Spiccano anche interventi a Villafranca di Verona, Isola della Scala e Oppeano, che vedono coinvolte le strutture:
- IPAB Centro Servizi alla Persona CR Morelli Bugna – 287.544,80 €
- Casa di Riposo Benedetto Albertini – 530.000,00 €
- Fondazione M. Zanetti Centro Servizi alla Persona – 280.000,00 €
Il fondo ha permesso anche di finanziare strutture che erano già in graduatoria, ma che avevano ricevuto solo parte dell’importo richiesto. Le risorse coprono lavori di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma degli edifici, cruciali per garantire standard elevati di assistenza e vivibilità.
Una misura concreta che conferma l’impegno del Veneto nel rafforzare il proprio sistema di welfare, mettendo al centro la dignità e la qualità della vita degli anziani più fragili.













