Home Articoli Dopo 13 anni riaprono (ma a fine anno) gli Scavi Scaligeri, sede espositiva del Centro Internazionale di Fotografia

Dopo 13 anni riaprono (ma a fine anno) gli Scavi Scaligeri, sede espositiva del Centro Internazionale di Fotografia

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Gli Scavi Scaligeri, situati nel piano interrato di Palazzo del Capitanio, tornano (anzi, torneranno) finalmente accessibili dopo 13 anni di chiusura. Il sito, che ha ospitato mostre fotografiche di livello internazionale fino al 2015, verrà inaugurato con un’esposizione dedicata agli sport invernali in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026.

L’Amministrazione ha raggiunto un altro degli obiettivi che si era posta: restituire alla città spazi museali rimasti chiusi per troppo tempo”, ha dichiarato l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini.Gli Scavi Scaligeri sono stati un punto di riferimento per la fotografia internazionale, e oggi, grazie ai lavori di restauro e adeguamento, possiamo finalmente riaprire questo spazio espositivo”.

Lavori in corso: un investimento da 2 milioni di euro

Il cantiere, avviato nel 2024 con un investimento di 2 milioni di euro, sta giungendo alla fase conclusiva e prevede:

✅ Un nuovo ingresso in Cortile Mercato Vecchio, sotto il porticato di fronte alla Scala della Ragione

✅ Il restauro dell’area archeologica, danneggiata dall’umidità

✅ Il miglioramento dell’accessibilità, con l’installazione di un ascensore e passerelle per eliminare i dislivelli

✅ Una nuova uscita di sicurezza verso Piazza Dante

✅ Nuovi impianti tecnologici, illuminazione rinnovata e un sistema di drenaggio per evitare allagamenti

Un polo della fotografia internazionale

Il nuovo Centro Internazionale di Fotografia tornerà a essere un punto di riferimento per la città e per i visitatori, con mostre dedicate ai grandi fotografi e ai temi più rilevanti della contemporaneità.

L’ultima fase del progetto prevede la concessione dello spazio per l’organizzazione di esposizioni, a partire da quella sugli sport invernali e i valori olimpici, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Verona.

Un ritorno atteso da tempo per un luogo che ha ospitato, dal 1996 al 2015, oltre 4 mostre l’anno, con collaborazioni prestigiose come l’International Center of Photography di New York.

Riapertura prevista per fine 2025: occorre pazientare ancora 10 mesi ma, forse, ci siamo.



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