Tentano il colpo da 165mila euro ma qualcosa va storto. Una coppia di Udine, con la complicità di un terzo uomo, ha messo in scena una finta compravendita di orologi di lusso in un appartamento di via Marin Faliero, a Borgo Milano. Dopo aver preso due Patek Philippe, il finto acquirente è fuggito, mentre la moglie ha cercato di scappare aggredendo il venditore. La donna, però, è stata bloccata e arrestata per rapina dalla Polizia di Stato.
La truffa: dal Rolex all’inganno perfetto
Il venditore e la coppia si erano già incontrati il 14 febbraio in provincia di Udine, quando i due avevano acquistato un Rolex da 10.000 euro senza problemi, conquistando così la fiducia della vittima. Nei giorni successivi, hanno organizzato un nuovo incontro a Verona, questa volta per acquistare due orologi di lusso:
Patek Philippe Nautilus – 86.000 euro
Patek Philippe Aquanaut – 78.000 euro
Convinto della serietà dei compratori, il venditore ha accettato di incontrarli in un appartamento di via Marin Faliero, dove il finto acquirente e la moglie lo attendevano.
La fuga e il tentativo di rapina
Dopo aver esaminato i due orologi, il finto acquirente li ha presi e si è allontanato con la scusa di effettuare un bonifico, lasciando la moglie all’interno dell’abitazione. Poco dopo, la donna ha cercato di raggiungerlo, ma il venditore, ormai insospettito, l’ha bloccata.
Il tentativo di fuga e l’arrivo della Polizia
- La donna ha cercato più volte di spintonare il venditore per scappare, ma senza successo.
- Nel frattempo, è arrivato il complice 28enne, che ha cercato di liberarla minacciando il venditore e promettendo di tornare con altri complici.
- Il marito e il complice sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle Volanti, mentre la donna è stata arrestata per rapina.
Precedenti e provvedimenti giudiziari
Dai controlli è emerso che i tre non sono nuovi a truffe e furti, vantando diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. La donna, in particolare, era già stata arrestata per rapina e furto con destrezza con un bottino di oltre 30.000 euro.
Questa mattina, il giudice ha convalidato l’arresto della donna e disposto per lei la misura degli arresti domiciliari. Il marito e il complice, al momento latitanti, sono stati denunciati per furto aggravato.
Le indagini proseguono per rintracciare il fuggitivo e la refurtiva, mentre il venditore, fortunatamente, non ha riportato ferite gravi durante l’aggressione.


















