Si conclude con un bilancio da record la 33ª edizione di JOB&Orienta, il Salone nazionale dell’orientamento, scuola, formazione e lavoro, che dal 27 al 30 novembre ha animato la Fiera di Verona. Con 55mila visitatori e quattro giornate sold out, l’evento conferma il suo trend di crescita, superando le 45mila presenze registrate nel 2023.
L’edizione 2024, incentrata sul tema “Persone, cultura, tecnologie. Per un nuovo Umanesimo europeo”, ha posto al centro del dibattito le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalle nuove tecnologie e dalla sostenibilità, interrogandosi sul loro impatto su scuola, lavoro e società.
Un successo di numeri e contenuti
Con 425 realtà espositive, oltre 200 eventi culturali e 420 laboratori interattivi, JOB&Orienta si conferma una piattaforma strategica per il dialogo tra studenti, docenti, istituzioni e aziende. La manifestazione, promossa da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con i Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e del Lavoro, ha visto quest’anno la partecipazione dei ministri Giuseppe Valditara e Francesco Lollobrigida, sottolineando l’attenzione del Governo verso temi cruciali per il futuro del Paese.
Il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha dichiarato:
“L’incremento di oltre il 20% delle presenze conferma il ruolo strategico di un format che, di anno in anno, risponde alle esigenze di studenti, docenti e professionisti. L’ampliamento degli spazi espositivi ai padiglioni 9 e 10 e l’estensione della manifestazione a quattro giorni si sono rivelati vincenti.”
Tecnologia e orientamento: le sfide per il futuro
Tra i temi clou di questa edizione, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro ha occupato un posto di rilievo, con approfondimenti sulle strategie per colmare il divario tra le esigenze delle aziende e le competenze dei giovani. Particolarmente significativo è stato l’hackathon #Immaginailtuofuturo, in cui studenti e ITS di tutta Italia hanno sviluppato idee innovative per il futuro del lavoro, utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.
La direttrice scientifica del Salone, Claudio Gentili, ha sottolineato:
“Tre obiettivi fondamentali sono stati raggiunti: l’aumento dei partecipanti, l’accordo con il Ministero dell’Istruzione per rafforzare il ruolo di JOB&Orienta nell’orientamento dei giovani, e una sinergia tra i principali attori del settore per rispondere alle sfide future.”
Iniziative e novità
Per la prima volta, JOB&Orienta ha ospitato il Festival del Futuro, promosso dal Gruppo Editoriale Athesis e dedicato a temi come intelligenza artificiale, transizione energetica e sostenibilità.
L’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, rappresentato da Marco Bussetti, ha organizzato convegni sul sistema educativo, tra cui approfondimenti sugli ITS e sul sistema formativo 4+2, oltre a eventi fuori salone con esibizioni musicali e teatrali degli studenti.
Le radio studentesche hanno accompagnato la manifestazione, raccontando in diretta i momenti più significativi. Tra queste, RadUni, Voicebook radio e Radioimmaginaria, che hanno dato voce ai giovani partecipanti e alle loro esperienze.
Un ponte verso il 2025
Con il successo di questa edizione, JOB&Orienta si proietta verso il futuro: l’appuntamento per il 2025 è già fissato dal 26 al 29 novembre. L’obiettivo sarà consolidare il ruolo del Salone come riferimento nazionale e internazionale per l’orientamento e l’incontro tra formazione e lavoro.
L’Assessore all’Istruzione del Veneto, Valeria Mantovan, ha concluso:
“JOB&Orienta è una straordinaria occasione di crescita per i giovani e un modello di innovazione formativa. In un mondo del lavoro in continua evoluzione, è fondamentale offrire percorsi capaci di rispondere alle richieste del territorio, garantendo un futuro sostenibile e competitivo.”


















