Home Articoli Veronetta, incontri e sopralluoghi dell’Amministrazione per dare risposte al quartiere

Veronetta, incontri e sopralluoghi dell’Amministrazione per dare risposte al quartiere

Condividi


Condividi

Continua l’impiego di energie da parte dell’Amministrazione nel quartiere di Veronetta, per affrontare questioni che si trascinano da anni e che ora trovano all’opera in maniera sinergica il Comune con le forze dell’ordine locali e di Stato.

Sopralluoghi, incontri con i residenti e i commercianti, continuo coordinamento con il Prefetto e con il Questore, con quest’ultimo in particolare per i temi legati alla microcriminalità e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nei giorni scorsi l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi e alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo si sono recati al complesso della Santa Marta per visionare lo stato di alcuni immobili in vista di un loro reimpiego che contribuisca ad eliminare alcune situazioni di degrado verificatesi qualche mese fa.

Il problema dello spaccio di droga e dei loro assuntori è costantemente monitorato dalle Forze dell’Ordine, dalle cui indagini e arresti emerge che si tratta di una piaga che non riguarda una sola zona della città ne’ un limitato targhet di persone, bensì è trasversale a tutte le fasce di età e categorie sociali.

Quanto alle segnalazioni di episodi di degrado e disturbo come risse e furti verificatesi nel quartiere, l’assessora Zivelonghi rivedrà nei prossimi giorni rappresentanti di residenti e commercianti.

“Proprio oggi mi è stata consegnata una raccolta di firme da parte dei residenti di Veronetta – spiega l’assessora Zivelonghi-. I problemi che segnalano sono noti a chi è preposto alla sicurezza del territorio infatti esiste un piano di lavoro condotto insieme alla Questura e alla Prefettura per affrontarli. Gli aspetti da valutare e sui quali ci stiamo concentrando sono molti, dal riutilizzo di alcuni spazi e immobili del quartiere al coinvolgimento di associazioni e giovani. Quanto allo spaccio di droga, il problema non sono gli spacciatori ma gli assuntori, una piaga che a Verona riguarda purtroppo diverse fasce di età e non solo i più giovani come si vorrebbe far credere ed è trasversale a tutti i ceti sociali, come accertato anche dalle recenti indagini sulle vicende dello stadio. Questo è un tema che riguarda l’intera collettività e che solo da azioni sinergiche potrà trovare soluzioni”



Ti potrebbe interessare...

Verona, maxi restyling per il Palasport: via libera alla riqualificazione da 2,7 milioni

Il Palasport di Verona si prepara a rifarsi il look. La Giunta...

Autonomia, Stefani esulta: “Sarò a Roma per il voto finale, si apre una nuova stagione”

L’iter dell’Autonomia differenziata entra in una fase decisiva e dal Veneto arriva...

Pescantina che scorre, quattro domeniche sull’Adige tra musica, ambiente, sport e famiglie

L’Adige diventa protagonista della primavera a Pescantina con una nuova rassegna pensata...

Banco BPM, Fitch promuove il gruppo: rating alzato a BBB+ e depositi in area A

Nuovo riconoscimento internazionale per Banco BPM, che incassa un upgrade da parte...

“Autospurgo