Il “centro massaggi” cinese si avvaleva di un lavoratore non in regola, oltre ad avere gravi carenze in materia di sicurezza. Il ristorante etnico, invece, ometteva di eseguire le procedure di autocontrollo in ambito igienico-sanitario.
Entrambi gli esercizi, che si trovano nel quartiere Golosine di Verona sono stati oggetto di controlli, nei giorni scorsi, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Verona in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Verona ed il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Padova nell’ambito di una campagna straordinaria a tutela della sicurezza dei consumatori.
Nel primo caso, all’esito del controllo, è stata disposta la sospensione dell’attività mentre, per entrambi gli esercizi, sono state contestate violazioni amministrative per un totale di oltre 30 mila euro.
Nelle prossime settimane proseguiranno le verifiche disposte, tra l’altro, nell’ambito dell’iniziativa “estate sicura” del Ministero della Salute.
Si rappresenta che, per il principio di innocenza, la colpevolezza delle persone eventualmente sottoposte ad indagini, nelle vicende in questione, saranno definitivamente accertate solo dove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o altre forme analoghe.


















