“Il tema è da sempre divisivo, ma risulta ormai irrinunciabile. Lo sa bene quella parte di esercenti e commercianti veronesi già favorevole alle previsioni di pedonalizzazione contenute nel Piano urbano della mobilità sostenibile e che, anzi, ha colto l’occasione delle domeniche ecologiche per chiedere all’Amministrazione comunale di chiudere più spesso le strade al traffico, poiché questo migliora la qualità del lavoro, l’attrattività degli esercizi commerciali e l’afflusso di clienti”, si legge in una nota stampa di Traguardi.
“Chiunque abbia un’idea è giusto che la esprima, e anche le critiche possono contribuire a migliorare, ma i timori espressi dalla Corporazione degli esercenti del centro storico sono infondati: come ha confermato nei giorni scorsi l’assessore Tommaso Ferrari, il Piano non è una guerra alle attività economiche, ma un insieme di tante azioni che punta a creare una città più vivibile, nell’interesse di tutti coloro che la abitano e vi lavorano. Un aspetto che la precedente Amministrazione, dopo aver presentato il Pums in pompa magna nel 2020, non aveva trovato il coraggio di mettere a terra”, conclude la nota.













