È stata presentata questa mattina la tredicesima edizione del World Tourism Event, il salone dei Beni Patrimonio Mondiale, che si terrà alla Gran Guardia dal 15 al 17 settembre. Quest’anno l’evento sarà dedicato ai 50 anni della convenzione per la protezione del patrimonio mondiale.
Alla conferenza stampa in Comune erano presenti l’Assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner, l’Assessora a Cultura, Turismo e Unesco del Comune di Verona, Marta Ugolini, il Presidente della Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, e l’organizzatore della kermesse, Marco Citerbo, Amministratore dell’agenzia M&C Marketing Consulting.
“Siamo contenti di ospitare questa manifestazione internazionale, permettendo agli operatori che parteciperanno di visitare la nostra città e la provincia, per un’aperta connessione con tutto il suo territorio – dichiara Ugolini -. Sarà una vera e propria borsa di Turismo culturale, dove verranno scambiati itinerari, contesti di visita, occasioni che riguardano le città d’arte e i luoghi tutelati dall’Unesco, tutti elementi che fanno parte della nostra idea di turismo.”
“L’organizzazione del WTE a Verona è un importante risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra della Destination Verona & Garda Foundation (DVG Foundation), del Comune di Verona e alla lungimiranza dell’Assessore Caner – sottolinea Artelio -. La Camera di Commercio, divenuta cabina di regia del turismo in provincia, in quanto coordinatrice delle due Destination Management Organization (DMO) Verona e Lago di Garda Veneto, promuove la cultura dell’ospitalità turistica sul territorio della provincia di Verona. Per questo è stata costituita la DVG Foundation, “braccio operativo” delle due DMO: ha come socio fondatore la Camera di Commercio di Verona ed è partecipata da 63 Comuni della provincia scaligera che rappresentano il 91% delle presenze turistiche dell’area. Ricordo che oltre alla città di Verona e al Lago di Garda, abbiamo individuato altre quattro destinazioni turistiche, ognuna con le proprie specificità, ma tutte attrattive: la pianura dei Dogi, il Soave e l’Est Veronese, la Lessinia e la Valpolicella. Porteremo i buyers, che ospitiamo alla scoperta di tutte e sei”.
“Nel 2014, in occasione della prima edizione del WTE a Padova fu presentata la candidatura di Padova Urbs Picta a Patrimonio mondiale Unesco e l’anno scorso, poco prima dell’ultima edizione tenutasi a Padova, la conferma dell’iscrizione di Padova Urbs Picta nella WHL. Auspico che ciò possa essere di auspicio per il Tocatì, quest’anno – aggiunge Citerbo -. I siti Unesco presenti a Verona saranno 80, di cui 50 stranieri, tra cui anche paesi come la Romania o Cuba che hanno cominciato di recente a incentrare la propria promozione turistica valorizzando il brand Unesco. Oltre 70 gli incontri nell’ambito del palinsesto scientifico, che affronteranno tematiche diverse legate al turismo culturale, turismo Unesco, sostenibile e responsabile. Il 15 settembre si terrà anche il workshop b2b con 70 operatori italiani e stranieri che incontreranno i seller italiani, un momento che ha da subito dimostrato il desiderio di ripresa del settore.”
“Un territorio fantastico quello di Verona non solo dal punto di vista turistico e culturale ma anche enogastronomico ed è anche per questo che abbiamo deciso di far sí che questa edizione del WTE si tenesse proprio nella città scaligera – afferma Caner -. In linea con lo spirito per cui è stato ideato il WTE, ovvero creare un evento specifico che unisse i siti Unesco, come Regione vogliamo arrivare a coinvolgere tutti i nostri territori riconosciuti patrimonio dell’Umanità, che ricordo sono ben 9: dopo Padova, da cui siamo partiti, ora abbiamo scelto Verona. Come Regione crediamo molto in questo tipo di promozione per il territorio, tanto da aver creato un percorso specifico dedicato ai beni Patrimonio mondiale Unesco”.
La tredicesima edizione del World Tourism Event prenderà ufficialmente il via giovedì 15 settembre con la cerimonia di inaugurazione alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli organizzatori del WTE. Il taglio del nastro è previsto per le ore 11.00 nella Sala Can Francesco della Scala detto Cangrande I e sarà seguito da una speciale audizione del violino Antonio Stradivari Golden Bell 1668c, suonato dalla violinista Lena Yokoyama, con musiche di Vivaldi, Messenet ed Ennio Moricone. Ad introdurre l’esibizione sarà il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. È infatti la Città di Cremona, insieme al Museo del Violino, a offrire l’audizione, quale testimonianza del Saper fare liutario della città lombarda riconosciuto Patrimonio immateriale Unesco dal 2012.
In occasione del WTE saranno a Verona 70 tour operator specializzati, provenienti da Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Germania, Austria, Gran Bretagna, Svizzera, Stati Uniti e Israele, oltre che dall’Italia, grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio di Verona, che ha contribuito dal punto di vista economico e organizzativo all’ospitalità. Nella giornata iniziale dell’evento, i buyer avranno occasione di partecipare al workshop b2b organizzato dal WTE, mentre il giorno successivo potranno conoscere e apprezzare il territorio di Verona e del Garda, della Valpolicella, del Soave – Est Veronese, della Lessinia e della Pianura dei Dogi, nell’ambito dei tre tour “Destinazione Verona e la sua offerta turistica” organizzati dalla stessa Camera di Commercio di Verona. Gli ospiti avranno quindi l’opportunità di visitare la Collezione di Casa Maffei e sarà loro presentato il calendario della stagione 2023 della Fondazione Arena di Verona.


















