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Zaia all’apertura di Innovabiomed: “In sanità c’è una nuova frontiera, l’intelligenza artificiale”

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Questa mattina a Veronafiere si è tenuta l’apertura della terza edizione di Innovabiomed, il Network Place per l’Innovazione Medica, alla quale ha partecipato anche Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. L’evento è patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Università di Verona, Università di Padova, Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto. Partner di Innovabiomed sono Confindustria Dispositivi Medici, Confimi Industria Sanità e Fondazione Cariverona.

Durante il suo intervento, il Governatore ha detto: “In sanità c’è già una nuova frontiera che va oltre le nuove tecnologie. Stiamo infatti facendo grossi investimenti per quanto riguarda l’intelligenza artificiale applicata alla medicina. Con la sua discesa in campo, prepariamoci a una corsa esponenziale dell’intera sanità. Certo però questo non significa rinunciare alla componente umana, anzi, dovremo investire di più negli operatori per fare assieme questo nuovo salto di qualità”.

Quello dei dispositivi medici di cui si occupa Innovabiomed è un settore che in Italia genera 16,7 miliardi di euro comprensivi di mercato interno ed export e conta 4.546 aziende, che occupano 112.534 dipendenti. Innovabiomed favorisce l’incontro e il confronto fra imprese del settore biomedicale e fornitori specializzati, medici, amministratori e personale della sanità, professionisti, investitori, start-up, ricercatori, docenti e giovani interessati al settore.

“L’eccellenza assoluta, nella sanità – ha aggiunto – non sarà mai raggiunta, ma è a questa che dobbiamo comunque puntare. Con i nuovi device , strumenti sempre più essenziali che ci danno anche parametri biometrici e con l’intelligenza artificiale, l’intera macchina sanitaria sarà sottoposta a un nuovo stress test, al quale dobbiamo farci trovare pronti”.

Ha poi concluso dicendo: “Fin dal 2010 abbiamo fatto subito una scelta, dedicando 70 milioni all’anno a investimenti in nuove tecnologie. In 12 anni, 840 milioni usati per crescere nel livello tecnologico e per essere, tanto per fare un esempio, la prima Regione d’Italia ad aver dotato tutti i suoi Ospedali Hub della chirurgia robotica con il Da Vinci. Intendiamo proseguire così rimanendo al passo con tutti i progressi che il mondo scientifico e tecnologico ci consentirà”.



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