Home Articoli Delitto Calmasino: Chiara aveva in bocca uno straccio imbevuto di candeggina

Delitto Calmasino: Chiara aveva in bocca uno straccio imbevuto di candeggina

Condividi


Condividi

Un agguato a sfondo sessuale, prendendo di sorpresa la vittima sola in casa. Si fa sempre più nitido, a distanza di 48 ore, il quadro dell’assassinio di Chiara Ugolini, la 27enne veronese che abitava con il fidanzato in un appartamento a Calmasino, sul Lago di Garda, i cui sogni di vita – le nozze, il viaggio alle Maldive – sono stati spezzati per mano di Emanuele Impellizzeri, un 38enne pregiudicato, suo vicino di casa.


La causa della morte della ragazza verrà chiarita dall’autopsia, ma perde intanto di consistenza l’idea che sia stata una violenta caduta a terra, dopo una spinta del killer, a provocarne il decesso. Conficcato in bocca, Chiara aveva uno straccio imbevuto di candeggina, o di un’altra sostanzia corrosiva simile, che potrebbe aver causato una emorragia agli organi interni. Questo spiegherebbe perchè Chiara presentava un’unica fuoriuscita di sangue dalla bocca, e nessun altro segno di contusione al corpo o alla testa. (ANSA)

Approfondimenti al link: https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/09/07/giovane-uccisa-a-calmasino-si-indaga-sul-presunto-colpevole-domani-lautopsia/



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo