
Pierantonio Riello, attraverso la sua holding Riello Elettronica, operante nella componente tecnologica, ha acquistato il 50%, inclusa la celebre Villa della Torre, della cantina Allegrini di proprietà dell’omonima famiglia e protagonista della storia di Fumane e della Valpolicella fin dal XVI secolo.
L’azienda, nata da intelligenza e operosità di Giovanni Allegrini, è diventata poi un’impresa agricola solida, efficiente e innovativa. Eredi, dopo la sua scomparsa nel 1983, Franco e la più nota e mondana Marilisa Allegrini, responsabile del marketing, da tempo non più in ottimi rapporti con il fratello. Tra le proprietà della famiglia vi è anche la celebre Villa della Torre, che ospitò capi di stato e di governo.
Ora il 50% del patrimonio è passato nelle mani del più silenzioso ma produttivo dei figli di Pilade, Pierantonio, che guida Riello Elettronica, componente fondamentale di Riello Industries, struttura operativa della family company Riello, formata dalla terza generazione dei fratelli Pierantonio, Andrea, Giuseppe e Nicola Riello e presieduta dal grande capostipite, il cavalier Pilade. Per anni artefice mondiale della crescita del successo e dello sviluppo dell’omonima azienda, con sede originale in quel di Legnago, del settore del riscaldamento.
Ora i capitali Riello ossigeneranno i vini molto apprezzati nel mondo della famiglia Allegrini e certamente valorizzeranno le potenzialità della Valpolicella e della sua tradizione vitivinicola. Il marchio Allegrini rimane oggi più che mai, con l’ingresso di Pierantonio Riello, un punto imprescindibile della nostra viticoltura.

Pilade Riello 
Franco Allegrini
















