Sboarina: “Raccolta firme inutile”, Croce:”Rispetto per i veronesi”.
“Sulla filovia si sprecano le fandonie e fa ridere che ognuno pensi di saperla più lunga dei tecnici che stanno lavorando”, ha detto il sindaco Federico Sboarina. “Adesso c’è anche chi ha cominciato a dare i numeri, nel vero senso della parola, facendo anche perdere del tempo ai veronesi raccogliendo firme. Questo è l’unico lavoro inutile che al momento si sta facendo. La bufala più grossa infatti è quella sui milioni spesi, che sono 4,5 per opere stradali o di pali tutti utilizzati. Il tragitto del nuovo mezzo non cambierà, quindi è tutto buono. Così come gli alberi tagliati sono stati tutti ripiantati, spesso in misura anche maggiore. Tra l’altro, Michele Croce, si è già dimenticato di essere stato fino a un anno fa in maggioranza e quindi sa benissimo che per fermare quella filovia, che altri hanno approvato, non c’era nessuna possibilità. Se adesso mi sono impegnato a farlo è perché solo da un paio di mesi si è aperto uno spiraglio in cui potersi inserire. E così ne ho approfittato per portare a Verona un mezzo moderno: Non certamente quello che dicono i comitati, per il semplice motivo che la tecnologia di cui si sta parlando in questa fase fino a pochi mesi non esisteva per le filovie. La soluzione che i comitati chiedevano da tempo non è certamente questa, ma soprattutto avrebbero dovuto farsi ascoltare da chi allora ha firmato tutte le carte, disinteressandosi dei loro problemi. Io invece di cercare la soluzione migliore per la città ci sto pensando, eccome”.
Michele Croce leader di Prima Verona alle accuse del Sindaco risponde così: “Egregio sig. Sindaco Federico Sboarina, ho letto le Sue dichiarazioni riguardo la petizione in corso per modificare il progetto fallimentare del filobus e sono sinceramente incredulo. Lei si è permesso di dare degli inutili a migliaia di veronesi che hanno aderito ad una petizione popolare così come regolata dallo Statuto Comunale. Le chiedo di aver maggior rispetto dei veronesi e delle loro proposte, da anni sul suo tavolo e che solo nelle ultime settimane Lei ha deciso di valutare. Sono infatti tre anni che i Comitati NO Filobus con i loro tecnici Le chiedono un incontro per proporLe il cambio di progetto: Lei non si è mai fatto trovare. Da gennaio di quest’anno è stata lanciata una petizione formale con già oltre 5mila adesioni. Ciò che questa petizione chiede è esattamente ciò che Lei ora sta dicendo di voler realizzare. Se Lei ci avesse incontrato, se Lei ci avesse ascoltato, i veronesi avrebbero risparmiato tempo, evitando cantieri interminabili e fermi che paralizzano la città, evitato danni dovuti alla chiusura o trasferimento di molti negozi situati sul tragitto, risparmiato milioni di euro di lavori inutilmente spesi. Il Suo tergiversare in questi 3 anni di mandato ha permesso che venissero spesi 9 milioni di euro per i lavori (SAL 8 incluso), di cui 2 perfettamente inutili perché relativi alle linee aeree bifilari che non serviranno più; anzi, la posa dei pali continua come se nulla fosse. Io credo che ogni proposta che venga dai cittadini sia sempre utile ascoltarla. Lei, invece, ha dimostrato ancora una volta superbia e arroganza. La invito a riflettere sulle Sue parole e sulle Sue azioni prima di giudicare le iniziative popolari”.













