L’assemblea dei soci dell’aeroporto Catullo non desta sorprese. L’assise ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione gestirà gli scali di Villafranca e di Montichiari attraverso Aerogest, la società dei soci pubblici di Verona e Trento presieduta da Giuseppe Riello, numero uno della Camera di Commercio. Il consiglio vede la presenza di nuovi e diversi nomi di spicco. Intanto c’è la riconferma alla presidenza del leader di Confommercio Verona Paolo Arena. Lo segue l’attuale direttore di Confindustria Verona Rita Carisano. Freschi di nomina invece il manager veronese Flavio Piva. Già condirettore di Veronafiere, dirigente Cattolica, ora presidente di Banca di Verona, presidente della Fondazione Veneta delle BCC, consigliere di amministrazione del gruppo Iccrea e Ad di Federcasse; nonché nel consiglio direttivo della Fondazione lirica Arena, con un passato anche all’interno della Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno; e non come ha precisato in una nota Cariverona (un po’ velenosa) nella Fondazione presieduta da Alessandro Mazzucco. Visto che è stato indicato da Save, è assai probabile che tra tre anni sarà lui a sedere sulla poltrona oggi occupata dal riconfermato Paolo Arena. Entrano poi l’ex senatore e tesoriere della Lega, già sottosegretario ai Trasporti Federico Bricolo, Albino Pezzini già sindaco di Valeggio e assessore provinciale. Da trento arriva invece un pezzo da novanta, il grandissimo e preparatissimo ex assessore al turismo Mario Malossini, già presidente della Provincia di Trento. Poi ci sono Alessandra Bonetti, Monica Scarpa che è anche la bravissima Amministratore Delegato di Save che lo sarà anche del Catullo. Mentre Michele Cazzanti svolgerà la funzione di Direttore Generale. I revisori dei conti sono invece il bravo e bel commercialista Mauro Bianchi, Luisa Ceni figlia dell’ indimenticato Giuseppe Riccardo già ex presidente di Veronafiere scomparso lo scorso anno e Alexia Pinter. Visti i nomi e i curriculum è assai probabile che Flavo Piva fra tre anni sarà il successore di Paolo Arena alla presidenza e quest’ultimo andrà invece al posto di Giuseppe Riello, rimanendo però attraverso Aerogest con un piede dentro al Catullo. Dulcis in fundo arriva l’ordine del giorno dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Stefano Casali e Andrea Bassi dove chiedono una valorizzazione concreta dell’aeroporto, con necessità di investimenti e ristrutturazioni. “Durante i lavori consiliari di martedì 7 luglio, incentrati sul Nuovo Piano Regionale dei Trasporti, abbiamo depositato formalmente un ordine del giorno che verrà votato il 14 luglio dall’Assemblea Legislativa: con questo documento chiederemo alla Giunta un impegno per la massima valorizzazione dell’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona”. I consiglieri regionali poi spiegano: “E’ indispensabile investire nel sistema aeroportuale veneto, prima Regione in Italia per presenze turistiche. Oggi molto si sta investendo su Venezia, ed è cosa buona, ma Verona in questi anni è drammaticamente e tristemente ferma al palo. L’Aeroporto, orrendo nella struttura, necessita di una urgente ristrutturazione. Inoltre, le attuali destinazioni non sono adeguate all’importanza del territorio circostante”. “Il Catullo, oltre che a servire tutto il Veneto occidentale, offre servizi aeroportuali al Trentino Alto Adige e alle province lombarde adiacenti – continuano i consiglieri regionali – Non è più tollerabile che il polo veronese abbia queste criticità”. “Speriamo che con il voto di martedì prossimo, la politica regionale imponga e pretenda una drastica inversione di tendenza rispetto a quella degli ultimi anni”, concludono Andrea Bassi e Stefano Casali.

Giuseppe Riello 
Paolo Arena 
Flavio Piva 
Rita Carisano 
Mauro Bianchi 
Alessandro Mazzucco 
Federico Bricolo 
Albino Pezzini 
Monica Scarpa 
Andrea Bassi e Stefano Casali























