“Quello che sta accadendo nelle ultime settimane è davvero surreale, con una quantomeno strana accelerazione su una ipotesi di fusione di cui non si conoscono i contenuti”. A dichiararlo l’Onorevole Paolo Paternoster (Lega) intervenendo sulla fusione tra Agsm Aim e A2A, che aggiunge: “Nessuno conosce il progetto del Presidente di Agsm in quanto, fino a qualche settimana fa, e’ stato segretamente celato nei suoi cassetti. Gli ordini professional, le categorie economiche, i Cittadini, il mondo imprenditoriale, i Dipendenti e i Dirigenti stessi di Agsm: tutti sono stati tenuti all’oscuro di questo progetto. – Paternoster prosegue – Nemmeno il Consiglio di amministrazione di Agsm e i Consiglieri comunali della nostra Città non sono mai stati informati di questa operazione. Perché? Ricordo che Agsm è presente sul mercato internazionale dell’energia da oltre 120 anni, da sempre rappresenta la cassaforte della nostra Città, da oltre un secolo e’ la fortuna di Verona. Non siamo minimamente costretti ad una fusione a tutti i costi: chi dice ‘o fusione o Agsm scompare nel giro di qualche anno’ mente sapendo di mentire”. In conclusione l’Onorevole ricorda che l’azienda: “Ha fatturato e utile in ascesa, con investimenti milionari in infrastrutture. In aumento esponenziale anche il numero dei clienti proprio perché vanta servizi efficienti e tariffe vantaggiose, detiene una leadership indiscussa a livello nazionale nella produzione di energia ed è una multiutility che annovera infrastrutture strategiche per la produzione di fonti energetiche rinnovabili quali impianti fotovoltaici, parchi eolici e centrali idroelettriche. Questa è la nostra Agsm! Un’azienda che la Lega difenderà con i denti e che nessuno dovrà svendere, nel nome di false esigenze di mercato”.













