Home Prima pagina La Presidente dell’Ordine Bissoli si dissocia dai suoi avvocati che vogliono tornare a svolgere la professione

La Presidente dell’Ordine Bissoli si dissocia dai suoi avvocati che vogliono tornare a svolgere la professione

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Quando, all’inizio della pandemia la Presidente del Tribunale di Verona Antonella Magaraggia ha concordato con l’Ordine degli Avvocati l’Ordine di Servizio con il quale ha disciplinato la “fase 2” delle attività giudiziarie, molti penalisti hanno dovuto ingoiare un cucchiaino di olio di fegato di merluzzo. Di fatto le attività del Tribunale di Verona paiono essere residuali. Era chiaro che prima o poi sarebbe scoppiato il dissenso. Gli iscritti all’ordine hanno pazientato alcune settimane, poi un mese, infine più mesi e la scorsa settimana è scoppiata una protesta civile, possiamo scrivere giornalisticamente simpatica, di centinaia di iscritti che chiedevano, con in mano un foglio di tornare a lavorare e che il tribunale venisse riaperto. Chiaro sintomo di malessere all’interno della categoria professionale, nella speranza di essere positivamente di stimolo affinché la situazione venisse modificata al più presto nell’interesse della loro professione ma sopratutto dei loro clienti e in particolare nel rispetto della giustizia italiana. La manifestazione pacifica è esplosa come un fuoco d’artificio sui giornali e sui social con decine di migliaia di like e di visualizzazioni. Come risposta a questo esercito di avvocati, è arrivato un comunicato della Presidente Barbara Bissoli con il quale si dissocia pubblicamente dalla manifestazione e dai video on-line pubblicati dai giornali. L’avvocato Bissoli ha voluto precisare che il Consiglio dell’Ordine che rappresenta è estraneo ai sentimenti di “rabbia” espressi e alla manifestazione video on-line che centinaia di suoi iscritti hanno realizzato. L’avvocato Stefano Gomiero, promotore dell’iniziativa, in risposta dichiara: “La lettera della Presidente Bissoli mi coglie di sorpresa. La nostra è una gioiosa e partecipatissima iniziativa, che abbiamo lasciato aperta a tutti, per ribadire che vogliamo tornare in aula. E per ricordare al Ministro Bonafede che, ormai, ‘Il Re è nudo'”. L’avvocato Gomiero inoltre si chiede la ragione per la quale solo dal Giudice di Pace di Verona le udienze dibattimentali si tengano nel rispetto dei presidi di sicurezza dettati dall’emergenza Covid.

Stefano Gomiero


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