È stato depositato dall’Amministrazione il progetto preliminare per accedere ai fondi stanziati dal Piano nazionale ripresa e resilienza per la costruzione di ‘Strutture sportive per le scuole’. Il progetto in questione prevede la costruzione di un nuovo impianto sportivo, che sorgerebbe nell’area verde di proprietà comunale tra via Bassone e via Borsellino, con sotto una palestra polifunzionale, con spogliatoi e bagni, sopra spazi per la psicomotricità, uffici e aule per il quartiere.
L’impianto potrebbe svolgere una duplice funzione: vista la comodità potrebbe essere usato dagli studenti che, al momento, non hanno uno spazio idoneo per praticare sport e attività motoria, ma anche dai residenti del quartiere, urbanizzato ma sprovvisto di strutture simili e aggregative che non siano gli spazi parrocchiali.
Questa mattina, in diretta streaming, il sindaco Federico Sboarina e gli assessori ai Lavori pubblici Luca Zanotto e all’Urbanistica Ilaria Segala hanno annunciato di aver già formalizzato la domanda. L’intervento, stimato in un costo di 2 milioni e 700 mila euro, è al vaglio ministeriale. Nel caso venissero confermati i fondi, si procederà con il progetto definitivo ed esecutivo, il bando di gara, l’assegnazione dei lavori e il cantiere.
“Un investimento per tutto il quartiere che potrebbe beneficiare di una struttura per lo sport. Una palestra aperta anche in orario serale e quindi punto aggregativo per la Terza circoscrizione, la più popolosa di Verona”. ha spiegato Zanotto.













