Unire arte, tecnologia e sostenibilità per cambiare il modo di vedere la raccolta differenziata. Nasce così “Revetro Verona – un progetto trasparente”, l’iniziativa promossa da AMIA Verona e finanziata dal Fondo ANCI-CoReVe che porta in città nuove campane del vetro accessibili e “firmate” dagli studenti del Liceo Artistico di Verona.
Campane inclusive e “vestite” dagli studenti
Le nuove campane del vetro non sono solo contenitori, ma veri strumenti di comunicazione urbana. Dotate di una bocchetta più bassa per essere accessibili anche a persone con disabilità, sono state personalizzate graficamente dagli studenti attraverso un concorso di idee.
Saranno dieci in totale e verranno distribuite in tutta la città: tre in centro storico e una in ogni circoscrizione, con l’obiettivo di rendere il tema del riciclo immediatamente riconoscibile e più vicino ai cittadini.
Il riciclo diventa esperienza immersiva
Accanto all’aspetto artistico arriva anche la tecnologia. Il progetto introduce infatti una piattaforma digitale interattiva, accessibile tramite QR code e visori di realtà virtuale, che permette di “entrare” nel ciclo del vetro e della raccolta differenziata.
I contenuti multimediali spiegano cosa succede ai rifiuti dopo il conferimento e illustrano anche il nuovo sistema combinato già attivo in diverse circoscrizioni, che prevede porta a porta per carta e plastica e cassonetti ad accesso controllato per umido e secco.
La piattaforma sarà utilizzata durante grandi eventi cittadini, a partire da Vinitaly and the City, ma anche nelle scuole e nei laboratori educativi.
Un progetto triennale per migliorare la raccolta
“Revetro Verona” avrà una durata di tre anni e punta a migliorare la qualità della raccolta del vetro, riducendo le impurità e rafforzando la cultura ambientale.
“Verona sfiora il 99per cento di raccolta differenziata del vetro: un risultato di cui possiamo essere orgogliosi e che ci pone ai vertici delle classifiche per questa frazione. Proprio per questo non dobbiamo abbassare la guardia”, spiega Francesco Premi, consigliere di amministrazione di AMIA Verona.
“Con Revetro vogliamo tenere alta questa attenzione e coinvolgere cittadini e studenti, unendo arte e tecnologia per rendere la raccolta differenziata un’esperienza concreta e quotidiana”.
Educazione, accessibilità e territorio
Il progetto punta anche sull’educazione ambientale e sull’inclusione.
“Abbiamo voluto rendere il messaggio parte della quotidianità urbana grazie alle nuove campane di vetro di design, personalizzate dagli studenti del Liceo Artistico di Verona”, aggiunge Maria Cristina Buniotto.
Soddisfazione anche da parte del Consorzio Recupero Vetro:
“È un esempio concreto e virtuoso di sensibilizzazione al corretto riciclo del vetro coinvolgendo l’intera comunità”, sottolinea Gianni Scotti.
Infine, il valore innovativo del progetto:
“Verona è la prima città in Italia in cui questo progetto viene realizzato e messo su strada”, evidenzia Giuseppe Rinaldi di Ancitel Energia e Ambiente.
Un’iniziativa che guarda al futuro e che prova a trasformare la sostenibilità in qualcosa di visibile, concreto e partecipato, rendendo il riciclo parte integrante dell’identità della città.













