Oggi in piazza Pradaval c’è stata l’inaugurazione della panchina viola della Fibromialgia- AISF, ultima iniziativa promossa dall’Associazione italiana sindrome fibromialgica per far conoscere una realtà dolorosa ma poco conosciuta. La panchina è stata scelta come simbolo della nuova campagna di sensibilizzazione della Fibromialgia perché è un luogo di riposo, ma anche di incontro e condivisione.
I malati di Fibromialgia chiedono di non essere più invisibili e che la loro sofferenza abbia la stessa dignità di altre patologie. Al loro fianco ci sono medici e volontari, ma anche testimonial dello sport. All’inaugurazione ha partecipato il sindaco Federico Sboarina, insieme al presidente AISF Pier Carlo Sarzi Puttini, i medici volontari Irma Lippolis ed Elena Fraccaroli, monsignor Callisto Barbolan in rappresentanza del vescovo di Verona monsignor Giuseppe Zenti.
“La pandemia ha purtroppo peggiorato la situazione di alcuni malati, per questo non vogliamo più essere invisibili e coinvolgere più istituzioni possibili nella nostra battaglia”. ha detto il presidente Puttini.













