Dal 27 novembre è entrato in funzione il nuovo parcheggio scambiatore della Genovesa, “una svolta che si è avuta anche grazie all’impegno dell’opposizione e del Comitato Verona Sud in merito all’inspiegabile e permanente inutilizzo del parcheggio dalla data della sua ‘prima’ inaugurazione avvenuta nel novembre 2020, più di un anno fa. Così, ora il parcheggio è a disposizione per i giorni festivi e per i pomeriggi di quelli prefestivi sino alla vigilia di Natale”, spiegano dal Comitato in una lettere aperta pubblicata su Verona in.
Ma a quanto pare in pochi si sono accorti dell’esistenza (e fruibilità) del parcheggio e, senza un’adeguata segnaletica che indica dove si trova l’area, le auto continuano ad intasare i quartieri di Verona Sud. “L’area, costata 4,4 milioni di euro, è situata al di là del casello autostradale di Verona Sud e dispone di 1.000 posti auto che per il momento sono gratuitamente a disposizione di cittadini e turisti che, sempre gratuitamente, ogni 15 minuti potranno usufruire di bus-navetta diretti verso il centro storico”, sottolineano dal Comitato.
Da tempo a Verona si parla di parcheggi scambiatori, e l’idea del parcheggio è sorta proprio come soluzione per ridurre l’impatto ambientale di auto e pullman, ma “mentre la città è soffocata dalle code per i mercatini di Natale e i parcheggi sono esauriti, il tanto sbandierato parcheggio scambiatore della Genovesa, realizzato proprio per evitare questi intasamenti, è praticamente vuoto!”, tuonava settimana scorsa il Comitato Verona Sud in un post su Facebook.
Sempre secondo il Comitato, il problema sarebbe la mancanza di una chiara e visibile segnaletica (sia orizzontale che verticale) che permetta di individuare il parcheggio. “Oltre alla segnaletica, sarebbe anche utile la presenza di personale della locale Polizia municipale che sia di riferimento sia per gli autisti dei veicoli privati che dei pullman turistici che escono dal casello autostradale di Verona Sud”.
“Per rendere funzionante il parcheggio della Genovesa, anche in previsione delle future manifestazioni fieristiche che attraggono decine di migliaia di veicoli, servono solo un po’ di buon senso e di buona volontà”, concludono dal Comitato.
Nel weekend, per i Mercatini di Natale, è stata rilanciata dal Comune la sosta gratuita alla Genovesa con navetta fino a piazza Pradaval: speriamo che questa volta le cose vadano meglio, anche per evitare che il traffico in Centro blocchi, ancora una volta, tutta la città.













