Home Articoli PD sulla nomina di Todeschini in Agsm Lighting: “Inadeguato, da lui espressioni non degne di rappresentante pubblico”

PD sulla nomina di Todeschini in Agsm Lighting: “Inadeguato, da lui espressioni non degne di rappresentante pubblico”

Condividi


Condividi

“Oltre alla carenza di titoli e curriculum, a lasciare perplessi sulla scelta di Todeschini alla presidenza di Agsm Lighting sono le espressioni che il neo-presidente sembra solito usare: “Se segna il negro non vale”. “Il convegno all’Università sui profughi gay è un virus tossico per il nostro ateneo”. “Le sardine sono schifose”. “Nominano sempre i 6 milioni di ebrei sterminati dal nazismo ma ignorano i 95 milioni di vittime del comunismo nel mondo”. Questi sono solo alcuni dei pensieri che il neo-presidente Agsm Lightin Alberto Todeschini ha lasciato nel corso del tempo sul suo profilo Facebook (pubblico, aperto a tutti) molti dei quali tuttora visibili e verificabili”. Questo l’attacco dei Consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani.

“L’amministrazione Sboarina in questi 4 anni ci ha abituato al peggio del peggio per quanto riguarda le nomine nelle aziende partecipate, ma la battute dal sapore discriminatorio, le prese di posizioni pro omofobia, il riduzionismo storico sono valori moralmente incompatibili con qualsiasi incarico pubblico – proseguono i consiglieri -. Vogliamo dunque capire come il Sindaco Sboarina abbia potuto firmare questa nomina tenuto conto che il curriculum di Todeschini risulta totalmente inadeguato al ruolo”.

“Nel suo programma di mandato Sboarina aveva scritto di volere “aumentare l’efficienza interna” delle aziende partecipate, selezionare “manager di elevata qualificazione”, consolidare le governance e ridurre i costi operativi. Non di consegnare le aziende ai partiti. Gli unici incarichi che Todeschini può vantare sono di tipo esclusivamente politico, come coordinatore della Lega Giovani di Verona e consigliere comunale a Zevio”, spiegano Benini, La Paglia e Vallani.

“Nel suo curriculum vitae scrive: “Ho maturato una forte esperienza su l’organizzazione di viaggi e di raduni di persone”, aggiungendo tra parentesi: manifestazioni politiche, sportive e studentesche. Ma un’azienda pubblica non è la trasferta dell’Hellas o la squadra di calcio a 5 del paese. Invitiamo pertanto Todeschini a scusarsi per le sue intemperanze verbali e Sboarina ad argomentare le ragioni di questa nomina”, concludono.



Ti potrebbe interessare...

Presepi veneti, proposta di legge per valorizzare la tradizione

A Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, è stato...

Giornata dell’Albergatore 2026, a Verona il turismo guarda a giovani, innovazione e MICE

Il turismo veronese guarda oltre i confini, tra nuove generazioni, innovazione e...

Morto Umberto Bossi, Borchia: “Se ne va una parte della mia vita politica”

Cordoglio nel mondo politico per la scomparsa di Umberto Bossi, storico fondatore...

Finanziere fuori servizio sventa furto in casa a Borgo Roma

Un finanziere libero dal servizio, in forza al Comando Provinciale della Guardia...

“Autospurgo