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Variante 29, PD: “Ottenuti miglioramenti a favore dei quartieri”

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“In un contesto difficilissimo fatto di muro contro muro, con la maggioranza che convoca sedute a raffica tutti i giorni della settimana per 15 ore al giorno, nonché di “torbidi” come accaduto con la vicenda della sostituzione di identità digitale perpetrata dal gruppo tosiano, la manovra emendativa delle minoranze ha infine spuntato alcuni importanti miglioramenti alle schede norma e all’impianto generale della Variante 29 che ora dovrà passare dalle osservazioni dei cittadini per poi far ritorno in aula a settembre per la seconda e definitiva approvazione”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani.

“Come Pd abbiamo sempre mantenuto l’attenzione sull’interesse dei quartieri – ricordano i consiglieri -, riproponendo sotto forma di emendamenti le osservazioni e le criticità sollevate dalle Circoscrizioni a cui l’amministrazione aveva negato il tempo materiale necessario a svolgere gli approfondimenti necessari e a dare la giusta informazione alla popolazione. Proposte costruttive che alla fine sono state in parte accolte”.

Nell’ambito dell’accordo trovato con l’amministrazione infatti sono stati inseriti alcuni interventi: la ciclabile su via Fava, inserita come prescrizione alla scheda norma M1-3 relativa all’ex Couver dove è prevista una struttura socio-sanitaria da 17 mila metri quadrati, permetterà finalmente di collegare il Chievo con Corso Milano. Un percorso ciclopedonale lungo via Preare, ora inserito come prescrizione nelle schede norma M1-16 e M85. L’ex Isap, dove è previsto un pesante intervento di tipo residenziale, sarà servita da percorsi ciclopedonali su lungadige Attiraglio e via della Dogana.

“Grazie ai nostri emendamenti – aggiungono i consiglieri – la zona dell’ex Tiberghien a San Michele sarà oggetto di un approfondito studio del traffico e verrà realizzato un bici-park all’iniziativa prevista all’ex area della Croce Rossa. In via Colonnello Fincato si interverrà sulla rotatoria verso Poiano con risagomatura e miglioramenti della viabilità di accesso”.

Altre modifiche invece riguardano la riduzione della caratura urbanistica e l’aumento di dotazione di verde pubblico in particolare in quarta e quinta circoscrizione.

“Il nostro giudizio sulla Variante 29 resta comunque negativo in quanto risulta assente qualunque elemento di innovatività nell’uso di questo strumento urbanistico – sottolineano Benini, La Paglia e Vallani -. Era la solita variante che aggiunge cemento senza riprogettare e riprogrammare la città. In particolare continua a mancare la necessaria corrispondenza tra le proposte dei privati e i bisogni dei quartieri. L’amministrazione comunale, che dovrebbe svolgere proprio questo ruolo di mediazione e di contemperamento di bisogni pubblici e interessi privati, ha ancora una volta abdicato ad una delle sue principali funzioni”.

“Prova ne sia il fallimento dei cosidetti masterplan, che si sono rivelati meri esercizi stilistici, in particolare quelli relativi all’ex Tiberghien a San Michele e all’ex Sapel a Montorio su cui la maggioranza ha bocciato tutti i nostri emendamenti con dei “no” a prescindere, cioè in assenza di qualunque discussione o valutazione di merito”, concludono.



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