“Quella dell’Arsenale è un’operazione di pura propaganda. Un intervento illusorio che costerà dieci milioni di euro ai contribuenti tra contratto del Comune con le ditte e spese tecniche”. A dirlo l’ex sindaco Flavio Tosi riguardo l’annuncio da parte dell’Amministrazione sul via libera ai lavori di sistemazione dei tetti dell’ex Arsenale.
“È stravagante voler riqualificare il compendio partendo dai tetti e non dalla bonifica delle aree verdi, dalle fondamenta e dagli interni degli edifici – spiega Tosi -. Questo significa mettere 10 milioni per i tetti per poi trovarsi comunque il resto dell’area inagibile, complicando e rendendo più costoso anche il successivo restauro degli edifici, su cui peraltro ancora adesso Sboarina non ha un piano finanziario”.
“Il fatto – sottolinea Tosi – è che a Sboarina manca un progetto complessivo sull’Arsenale, lui procede a colpi, della serie facciamo i tetti e poi si vedrà. Ma è come mettere delle toppe costose che poi si strapperanno di nuovo. Invece si sarebbe dovuto procedere con un progetto unico di riqualificazione, lavorando poi a stralci funzionali a quello stesso progetto”. Per esempio, continua Tosi, “anziché spendere dieci milioni per dei tetti nuovi ma inutili, ne spendi uno per mettere in sicurezza le coperture esistenti e con gli altri 9 inizi a ristrutturare gli edifici; solo una volta che hai completato gli edifici provvederai a rifare i tetti. Qui invece si parte dalla fine, cioè dalle coperture, lasciando gli edifici fatiscenti e, di conseguenza, il resto del compendio inagibile per chissà quanti anni. È uno spreco costruire dei tetti nuovi, che nel frattempo invecchieranno, per edifici che non puoi utilizzare perché non hai i soldi per ristrutturarli. È come comprarsi l’auto nuova, ma tenerla in garage perché non puoi pagare assicurazione e benzina”.
Dice Tosi: “Questa storia ha un peccato originale. Sboarina nel 2017 ha eliminato il mio project, spacciando ai veronesi l’utopia e la menzogna che l’Arsenale si potesse ristrutturare con soldi pubblici. Ma farlo costa 50 milioni di euro, senza contare la successiva e onerosa manutenzione per metterlo a disposizione della città. Il Comune non si può permettere spese del genere, infatti Sboarina non ha mai indicato un piano finanziario. Il risultato dell’inganno di Sboarina è sotto gli occhi di tutti: con il mio project, oggi, con appena 15 milioni di euro di spesa pubblica avremmo l’Arsenale riqualificato e a disposizione dei veronesi; Sboarina invece ne spende dieci solamente per dei tetti inutili”.
per approfondimenti: https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/07/12/ex-arsenale-firmato-il-contratto-di-appalto-dei-lavori/













